Criminalità / ll fatto

Rapina nella villa di De Cecco, moglie e figlia chiuse in cucina

I rapinatori sono poi fuggiti con il bottino. I malviventi, secondo le testimonianze, sarebbero stranieri. Indagini in corso da parte dei carabinieri

MONTESILVANO. Rapina, ieri sera, 24 gennaio, nella villa di Saturnino De Cecco, membro della famiglia proprietaria del pastificio. In azione quattro o cinque malviventi con il volto coperto e probabilmente armati che, entrati nell'abitazione, nella zona collinare di Montesilvano, hanno chiuso moglie e figlia dell'imprenditore in cucina ed hanno costretto l'uomo ad aprire la cassaforte, per poi impossessarsi di gioielli e orologi di pregio.

I rapinatori sono poi fuggiti con il bottino. I malviventi, secondo le testimonianze, sarebbero stranieri. Indagini in corso da parte dei Carabinieri.

Saturnino De Cecco si era dimesso dall'azienda all'inizio del 2020 nella qualità di vicepresidente pur rimanendo tra gli azionisti di riferimento della De Cecco, terza azienda al mondo produttrice di pasta con un fatturato 2021 di oltre 500 milioni di euro, due stabilimenti in Abruzzo (Ortona e Fara S.Martino) e sei sedi commerciali nel mondo.

In passato era stato anche AD con gli altri cugini della famiglia. Attualmente a lui fa capo la OverFly, una azienda di elicotteri executive attiva da oltre dieci anni, e lui stesso pilota i mezzi: la OverFly, che ha sette elicotteri, gestisce viaggi e trasferimenti con sede a Pescara.

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