Mediterraneo / La tragedia

Migranti, altri 86 morti nel naufragio al largo della Siria

Principalmente libanesi e rifugiati siriani e palestinesi: dieci bambini erano tra i naufraghi

DELHI

ROMA. Sono almeno 86 i migranti provenienti dal Libano annegati al largo delle coste sirianea dopo che la loro imbarcazione è affondata, ha dichiarato l'agenzia di stampa ufficiale di Damasco.

Secondo le autorità siriane, circa 150 persone, principalmente libanesi e rifugiati siriani e palestinesi, erano a bordo della piccola imbarcazione affondata giovedì al largo della città portuale siriana occidentale di Tartous.

"Il numero di persone morte nel naufragio è salito a 86", ha dichiarato sabato all'agenzia di stampa Sana Samer Kbrasli, direttore generale dei porti siriani, aggiungendo che 20 migranti sono stati salvati.

Dieci bambini erano tra i naufraghi, ha reso noto l'Unicef.

Questo è il naufragio più letale degli ultimi anni tra la Siria, devastata da oltre 11 anni di conflitto, e il Libano, che secondo la Banca Mondiale si trova nel mezzo di una delle peggiori crisi economiche globali dal 1850. Molti dei passeggeri libanesi della nave provengono da aree povere del nord del Paese, tra cui la città di Tripoli, che è diventata un punto di snodo per l'immigrazione clandestina nel Mediterraneo, in particolare per i rifugiati siriani, ma sempre più spesso anche per i libanesi.

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