Covid / La rivolta

No Green Pass, 12 arresti dopo gli scontri a Roma. Landini (Cgil): “Non ci intimidiscono, già sconfitto il fascismo”

Fermati i leader di Forza Nuova. Letta: “Ora basta, questo movimento va sciolto”. Questo pomeriggio, dalle ore 16, presidio della Cgil in via dei Muredei a Trento

LE IMMAGINI Tensioni e scontri a Roma
LE FOTO Proteste a Trento

ROMA. Arrestate nel corso della notte 12 persone coinvolte negli scontri di ieri a Roma. Fra gli arrestati anche Roberto Fiore e Giuliano Castellino, rispettivamente leader nazionale e leader romano di Forza Nuova (il leader del Pd ne ha chiesto lo scioglimento). Castellino era già stato fermato e portato in questura nella serata di sabato. Tutte le sedi della Cgil sono aperte oggi, anche a Trento.

"Quella di ieri è una ferita democratica, un atto di offesa alla Costituzione nata dalla Resistenza, un atto che ha violentato il mondo del lavoro e i suoi diritti". Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini aprendo l'assemblea generale del sindacato. 

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"Vorrei che fosse chiaro che se qualcuno ha pensato di intimidirci, di metterci paura, di farci stare zitti, deve sapere che la Cgil, il movimento dei lavoratori sono quelli che hanno sconfitto il fascismo in questo Paese, hanno riconquistato la democrazia: non ci intimidiscono, non ci fanno paura", ha aggiunto Landini. "Tutte quelle formazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte e questo è il momento di dirlo con chiarezza", ha concluso.

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