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Ecomostri, la ruspa abbatte la sede incompiuta del municipio di Nardò

Negli anni ’80 fu speso un miliardo e 350milioni di lire per costruire l’edificio che avrebbe dovuto ospitare il Comune di Nardò, a distanza di oltre trenta anni, lo scheletro di uno dei più grandi ecomostri salentini sta venendo giù a colpi di ruspa. Per abbatterlo saranno spesi 92.000 euro, tutti stanziati dall’amministrazione di Pippi Mellone, al quale è giunto il sostegno (solo simbolico) della Regione, con la partecipazione del governatore Michele Emiliano alla breve cerimonia di avvio della demolizione. I lavori sono stati appaltati alla ditta Domus Costruzioni di Calimera, che li ha poi subappaltati alla Gesmundo di Bari, la stessa che ha demolito il complesso di Punta Perotti (di Chiara Spagnolo)