Valsugana e Tesino, per i pompieri il lavoro aumenta

di Massimo Dalledonne

Completamento del sistema radio tetra, nuove pompe per allagamenti e più comunicazione con tutti i sindaci della zona. Sono le richieste arrivate venerdì sera dall’ispettore distrettuale Emanuele Conci agli amministratori, sia locali che provinciali, presenti nel Salone delle Feste del Palace Hotel per la serata di consegna delle benemerenze ai vigili del fuoco volontari della Bassa Valsugana e del Tesino
 
«Una stima precisa, sia delle ore che del numero di interventi effettuati sul territorio - ha ricordato Conci - ancora non ce l’abbiamo, ma possiamo dire che rispetto al 2017 il lavoro di tutti i 22 corpi della zona è lievitato del 13%».
Alla serata, presentata da Lucio Gerlin, erano presenti tutti i sindaci con il presidente della Comunità Attilio Pedenzini che ha consegnato una targa all’Unione Distrettuale di zona «con riconoscenza per l’impegno e la dedizione prestati da tutti i volontari in soccorso alle popolazioni colpite dall’eccezionale ondata di maltempo del 28, 29, 30 e 31 ottobre».
 
Nel suo intervento Conci ha ricordato l’importanza che l’Unione dà alla formazione, con momenti dedicati anche agli allievi. «In autunno, con gli amici di Pergine, siamo stati impegnati nella simulazione di ricerca persona nei boschi della Val Campelle dove, per l’occasione, erano presenti anche dei droni del nucleo del corpo permanente di Trento». 
Ci sono stati visite alla caserma dei vigili del fuoco di Bolzano e la partecipazione dell’allieva Elisa Baldessari e del responsabile distrettuale Alessandro Zambiasi ad un simposio internazionale in Ungheria. 
 
«In questi giorni ne partono altri - ha ribadito Conci - destinati a 480 vigili per l’utilizzo del carrello elevatore, della pala meccanica, della gru su autocarro, della motosega, degli spazi confinati, del rischio elettrico e della caduta dall’alto». Quest’anno sono stati formati 26 nuovi vigili del fuoco. A fine ottobre, poi, il massiccio impegno di tutti corpi per far fronte alle innumerevoli emergenze che hanno colpito tutti i comuni. 
 
«Motivo di orgoglio, per noi pompieri, è l’essere riusciti a limitare i danni, grazie al vostro puntuale impegno e far riprendere nel più breve tempo possibile ogni tipo di attività». A chiudere la serata la consegna delle benemerenze a 83 vigili del fuoco volontari, di cui 12 per raggiunti limiti di età (60 anni). 
Per l’occasione sono stati premiati i tre istruttori che hanno formato i 26 nuovi vigili del fuoco (Luca Trentin di Telve di Sopra, Luca Trentin di Strigno e Mariano Valentini) e i colleghi dell’Alta Valsugana Mauro Obersoler e Luca Vigolani che hanno collaborato con loro.
 
Alla serata, oltre alle autorità civili e militari della zona, il vice presidente della Federazione Guido Lunelli, il dirigente della Protezione Civile Stefano De Vigili ed il comandante del corpo permanente di Trento Ivo Erler.

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