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Big Fish, asta stratosferica

A Levico rialzo del 400%

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I lavori devono ancora terminare e già c’è un gestore. È stata aggiudicata  con un bando mediante asta pubblica la gestione del nuovo bar sulla spiaggia libera del Lago di Levico. Ed è stata un’asta pubblica molto combattuta, con continui rialzi.

Un’opera da 428.000 euro in uno dei luoghi più belli e caratteristici della cittadina termale che ha fatto gola a molti: a partecipare ben 13 società, tutte con un bel bagaglio di esperienza in gestione di locali e turismo tra cui anche tanti già noti che operano da anni nella zona come la Pizzeria Millennium, l’Hotel Sorriso, la Fabbrica di Pedavena, la Matisse srl e il Ranch dei Lupi.

Una gara al rialzo con il tentativo di conquista del primo posto in spiaggia, una location ambita e fruttuosa: tutte le richieste sono pervenute al Comune entro il termine previsto di venerdì 11 e sono state pubblicamente aperte dal segretario comunale Nicola Paviglianiti e da due scrutatrici per controllare la presenza dei requisiti tecnico-amministrativi, posseduti da tutti i partecipanti, che hanno atteso in trepidazione la lettura delle offerte al rialzo.

La base d’asta prevedeva un minimo di 15.000 euro annui e i rialzi sono stati molto competitivi; ad aggiudicarsi la gestione della spiaggia libera di Levico e della struttura la Summertime srl, a cui fa capo Gino Antoniolli che gestisce da molti anni con la sua famiglia il Lido di Levico «Buena Onda».



Il rialzo presentato dalla società è stato di ben il 401%, per arrivare ad un canone di affitto annuale di 75.150 euro, ed ha spiazzato tutti i concorrenti che pure avevano fatto delle buone offerte, quasi tutte con rialzi superiori al 100%. Il progetto per il nuovo locale era stato approvato dal Consiglio Comunale all’unanimità nel luglio del 2016, derogando anche sulle altezze e riconoscendo l’entità della struttura come edificio di pubblico interesse in quanto si tratta di zona in fascia lago.

Ora comincia a prendere forma con un gestore in carne ed ossa pronto a prendere le chiavi della struttura da parte dell’amministrazione comunale e inaugurare una nuova era per il Lago di Levico dopo 7 anni, sostituendo il tanto amato Big Fish che è stato definitivamente chiuso nella notte del 24 settembre 2017.

L’amministrazione si augura che la nuova gestione e il nuovo bar possano rendere ancora più attrattiva la spiaggia libera di Levico che vanta ben 30.000 metri quadrati di prato verde. Da bando i gestori dovranno occuparsi anche della pulizia della spiaggia e dell’area verde dal Lido fino alla Taverna e questo almeno per i prossimi tre anni; il bando prevede infatti un 3 + 3 rinnovabile se l’amministrazione e i cittadini saranno soddisfatti della gestione e se tutti i vincoli posti dal bando saranno rispettati.

Questo non dovrebbe presentare un problema per la famiglia Antoniolli che vanta una certa esperienza nel campo e ben conosce la clientela e le esigenze di chi si appresta a passare una giornata in spiaggia dato che si occupa da sempre di turismo e ristorazione prima con il Camping Lago di Levico, gestito dal fratello Andrea Antoniolli e poi con il Lido di cui si occupa proprio l’aggiudicatario del nuovo chiosco bar.

Soddisfatti del buon esito sono pronti per questa nuova avventura: «aspettiamo solo che la struttura sia finita e poi si parte». I lavori dovrebbero terminare entro i primi di giugno dopo le sistemazioni esterne, gli allacciamenti e la disposizione degli arredi e nel frattempo procede il progetto di riqualificazione del lago che prevede l’eliminazione di una fascia di posti macchina nel Parco Segantini che verranno recuperati con un nuovo parcheggio per circa 150 auto in via Traversa Lido.

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