Fondovia Calaita - San Martino: progetto pronto, ora la Via

È pronto il progetto definitivo della fondovia Calaita-San Martino di Castrozza: il progetto curato dallo Studio dell’Ing. Andrea Boghetto, è stato presentato nei giorni scorsi alle due Giunte comunali di Canal San Bovo e Primiero San Martino di Castrozza.
Una realizzazione 1.582.425 euro, che sarà ora al vaglio degli uffici provinciali competenti, che potrebbero ritenerlo soggetto a procedura di Valutazione d'impatto ambientale. In seguito all’esito delle loro valutazioni, si potrà delineare l’iter autorizzativo e quindi programmare le fasi di appalto e realizzazione dell’opera.
 
L’iniziativa era nata nel 2008 - '09 con l’obiettivo di realizzare una fondovia, ovvero un tracciato di tipo amatoriale, percorribile con gli sci ai piedi, che permettesse di collegare le piste di fondo presenti a San Martino di Castrozza e quelle al Lago di Calaita, sfruttando dove possibile le strade forestali, le mulattiere ed i tratti di sentiero esistenti e realizzando ex novo i manufatti e le opere che si rendessero necessari per garantire la continuità e la fruibilità del percorso.
Gli approfondimenti condotti già allora avevano messo in evidenza i vincoli normativi, gestionali, ambientali ed orografici che di fatto non consentivano su tutto il percorso la realizzazione di una vera e propria pista per lo sci da fondo. Il che aveva consigliato di prevedere la realizzazione di un «percorso turistico» di collegamento estivo ed invernale.

A partire dal 2015 la nuova amministrazione comunale di Primiero – San Martino di Castrozza ha valutato nuovamente, e con particolare attenzione, le diverse opzioni prospettate dal progettista al fine della realizzazione del collegamento, scegliendo quella che prevede di realizzare nei due tratti tra San Martino e la zona a sud ovest della ex malga Tognazza e tra il lago di Calaita e la forcella Calaita, due piste da fondo bidirezionali. Con i requisiti quindi, per essere percorse con tecnica tradizionale (passo alternato), mentre nel tratto, morfologicamente più accidentato, di realizzare solo un collegamento turistico/tracciato escursionistico, di larghezza più ridotta (attorno a 2,20 metri), utilizzabile, sia in andata che in ritorno, dagli sportivi più abili.

L’iniziativa, così come in progetto, consente anche un interessante ed agevole utilizzo estivo sia da parte dei ciclisti che di appassionati di turismo equestre, migliorando nel contempo anche la percorribilità pedonale.
Gli interventi necessari sono l’allargamento a tratti della strada forestale tra San Martino ed il bivio del sentiero per Forcella Calaita; l’attraversamento mediante sottopassi in cemento armato della pista di discesa «Tre di Tognola» e della pista «Uno di Tognola»; l’adeguamento del sentiero per Forcella Calaita lato San Martino.

Il percorso da San Martino a Calaita, sarà lungo 8.366 metri. In seguito a specifici incontri e confronti con l’Ente Parco sono state individuate alcune misure particolari di salvaguardia ambientale.

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