Collegamento con Rolle, progetto definitivo nel 2018

I soldi per il collegamento impiantistico tra San Martino di Castrozza e Passo Rolle ci sono e il progetto definitivo sarà fatto nel 2018.
 
L’assessore provinciale al Turismo Michele Dallapiccola risponde così, alle critiche e sollecitazioni espresse sull’Adige dal sindaco di Primiero - San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli, preoccupato perché la parte fondamentale del Protocollo d’intesa firmato nel 2015 non è stata ancora attuata.
Depaoli, in particolare, aveva accusato la giunta provinciale di non aver portato avanti lo studio preliminare sul collegamento presentato in estate dalla Comunità di valle e di non aver stanziato un euro nel prossimo bilancio per l’opera.
 
«Forse - replica Dallapiccola - se il sindaco mi avesse telefonato, ogni tanto, saprebbe a che punto sono le cose. Mi stupisce, però, che non si ricordi che i fondi per il collegamento sono iscritti nel bilancio di Trentino Sviluppo e dunque è normale che lui non li veda nel bilancio della Provincia». Dunque, Dallapiccola assicura che i soldi per il collegamento ci sono. Quanto al progetto, che non ha fatto finora passi avanti rispetto alla presentazione del preliminare in agosto, l’assessore garantisce: «Nel 2018 procederemo alla progettazione definitiva dell’intervento e alla definizione del suo business plan: il modello che verrà preso a riferimento sarà quello del collegamento realizzato tra Pinzolo e Madonna di Campiglio». 
 
Un modello che prevedeva l’appalto dei lavori e l’affidamento della gestione al vincitore, con cessione della stessa alla società impiantistica dell’area. Dunque, se questa è l’idea, Trentino Sviluppo si accollerà gli oneri dell’opera lasciando poi che il vincitore ne affidi la gestione a Imprese & Territorio.
Risposte sul collegamento a parte, Dallapiccola si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa: «Rispetto ad eventuali inadempienze del Protocollo che Depaoli ci imputa, devo sottolineare che mentre noi con alcune difficoltà procediamo secondo i programmi, non si è visto ancora, invece, quello che i Comuni si erano impegnati a fare. Nessuno, cioè, ha realizzato ancora il collegamento tra le due aree sciabili di Passo Rolle, con un sottopasso o un sovrappasso da 600mila euro, né la fondovia Calaita San Martino».  In merito a questa opera, però, proprio l’Adige ha scritto venerdì che il progetto esecutivo è in fase di completamento e sarà presentato a breve alle due amministrazioni di Primiero San Martino e Canal San Bovo, che la finanzieranno. 
 
«Ma mi preme anche sottolineare - prosegue l’assessore - che nessuno in questi anni si è preoccupato di come ristrutturare 5,5, milioni di debito che Primiero, con le sue società impiantistiche, aveva accumulato e che doveva essere preso in mano prima. E se in estate si è arrivati a poter ordinare il nuovo impianto San Martino - Val Bonetta, uno sforzo da quasi 10 milioni, questo è dovuto al fatto che si è proceduto a redigere un business plan e che quel debito sarà ristrutturato grazie all’aiuto della Cassa rurale».
 
Per Dallapiccola, gli sforzi compiuti quest’anno dalle società Partecipazioni Territoriali e Imprese & Territorio sono stati comunque notevoli: sia la realizzazione del nuovo impianto dell’area Ces-Valcigolera sia l’acquisizione degli impianti Sitr hanno richiesto «un impegno che impedisce di fare subito altri passi: e se non fossero stati acquisiti gli impianti di Rolle, non so sarebbe stato possibile attuare il collegamento».
Insomma, anche quel passaggio ha influito sull’iter del progetto. Ma adesso si può andare avanti: «Sono d’accordo col presidente dell’Apt Antonio Stompanato che, all’assemblea dell’Azienda prevista mercoledì prossimo, faremo delle comunicazioni definitive sugli impegni affrontati e su quelli futuri. Spero di vedere là anche il sindaco Daniele Depaoli...».

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