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Otto quintali di "pezate de agnelo"

pronto per essere mangiate

Da venerdì 10 torna la storica Sagra di San Leonardo

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Tra vendute crude e servite cotte, nei tre giorni di sagra sono circa 8 i quintali di "pezate de agnelo" consumati in paese. Una tradizione a Castelnuovo che, da alcuni decenni, in paese viene portata avanti dalla Locanda al Vapore e dalla macelleria Simonetto. Una pietanza, le pezate de agnelo, che anche in questi giorni viene consumata in molte famiglie di Castelnuovo e dei paesi limitrofi. Si chiamano "pezate" perché letteralmente sono parti di ovino adulto di circa 250 grammi, messi a macerare nel sale, pepe, alloro e altri aromi naturali, in recipienti cilindrici (mastei) muniti in alcuni casi di "torcello", per non meno di tre settimane, a temperatura tra i 10 ed il 12 gradi. Dopo la salamoia, vanno poi bollite, senza lavarle, per almeno due ore e poi preferibilmente servite con crauti e purè. In passato era consuetudine conservare il "mastelo" delle pezate nel volto. Da venerdì 10 a domenica 12 novembre sono loro le protagoniste della sagra di San Leonardo, la festa organizzata dalla locale Pro Loco e che porta avanti questa tradizione affermata e conosciuta in Valsugana da oltre cent'anni. La stessa macelleria di Castelnuovo ha da sempre offerto la carne d'agnello macerata pronta per essere cucinata: prima lo faceva Silvio Bertoldi, poi ci ha pensato Mario Simonetto. Tradizione ora proseguita anche dal figlio Stefano. In passato erano almeno quattro le locande che la servivano cotta: la Locanda al Vapore (gestita dalla famiglia Campestrin), la Trattoria alla Vigna, la Trattoria della Marta ed il Circolo Dopolavoro dell'Enal. Venerdì sera, 10 novembrem l'apertura della festa con il concerto alle 21 della cover band dei Nomadi "Ala Bianca". Sabato 11 dalle 18 il via alla degustazione delle "pezate de agnelo" con il concerto dei Glockenturm alle 22 presso la tendostruttura riscaldata della Pro Loco in via Venezia. Domenica mattina, dalle 10, il mercatino degli hobbisti, il pranzo ed alle 13 lo spettacolo "Le arti per via" sui mestieri di una volta con sfilata e rappresentazione teatrale. Alle 18 estrazione della lotteria con a seguire la serata danzante con Mirko e la sua fisarmonica. 

 

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