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Gli Schützen

dall'Altopiano a Salisburgo

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Trasferta importante e significativa quella effettuata da una delegazione della Schützenkompanie Vielgereuth-Folgaria a Salisburgo in occasione del centenerio dalla fine della grande guerra. «La commemorazione dei caduti della Prima Guerra Mondiale è avvenuta nel sobborgo di Gròding, ad una decina di chilometri da Salisburgo» racconta l’Hauptman della compagnia folgaretana Paolo Dalprà. L’evento è stato organizzato dalla Croce Nera di Salisburgo ed in particolare dal suo presidente Bgm. Josef Hohenwarter. Alla commemorazione erano presenti tantissime delegazioni di varie associazioni, tra le quali i Rainer di Salisburgo. La commemorazione si è svolta in due lingue, tedesco e russo, dato che nel cimitero di Grödig sono sepolti anche tantissimi soldati russi morti in prigionia. 
«Il presidente Hohenwarter - sottolinea Dalprà - ha pubblicamente ringraziato la nostra compagnia sia per la presenza a Grödig sia per l’attività di mantenimento dei cimiteri austro-ungarici nel Comune di Folgaria dove tra i vari battaglioni durante la Prima Guerra Mondiale uno dei più imponenti era quello dei Rainer. Hohenwarter ha aggiunto che il prossimo anno coordinerà una  visita nella zona degli Altipiani Cimbri alla quale prenderà parte anche una delegazioni del battaglione Rainer di Salisburgo. Uno dei più nobili reggimenti di fanteria dell’esercito austroungarico, il 59° Erzherzog Rainer, costituito nel 1682, ha portato i suoi componenti, per lo più giovanissimi soldati, a combattere nel 1916 sugli Altipiani Cimbri. Il nome dei Rainer nome compare in tutti i principali eventi della prima Guerra Mondiale». 

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