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Morta in casa da 5 giorni:

ritrovata dai vigili del fuoco

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Era morta in casa da cinque giorni, dopo essere stata stroncata da un malore il 27 dicembre scorso, come hanno potuto appurare i medici: Maria Annunziata Mosca è stata trovata nella sua abitazione di viale Rovereti nel pomeriggio dell’altro ieri, il primo giorno dell’anno, dopo che i vigili del fuoco permanenti sono intervenuti su segnalazione del 118, a sua volta allertato dai familiari, preoccupati nel non sentirla rispondere né al telefono né al campanello.

La speranza di trovare in casa l’anziana viva si è dissolta subito, non appena grazie ai vigili del fuoco è stato possibile entrare nell’appartamento.
Maria Annunziata, ma per tutti Maria Grazia, il 25 marzo prossimo avrebbe compiuto 96 anni. Vedova da oltre vent’anni, con il marito Giovanni Bari scomparso a metà degli anni Novanta, l’anziana era una donna attiva, estrosa, pienamente indipendente. Per questo i familiari, ma anche i vicini di casa, dopo averla vista e sentita per gli auguri di Natale, non si sono preoccupati fino all’appuntamento per augurarle un buon anno nuovo. Che lei non ha mai visto iniziare.

Grande il dolore tra tutti coloro che la conoscevano: originaria di Thiene, nel vicentino, Maria Grazia Mosca si era trasferita nel capoluogo ancora ragazzina assieme alla madre ed ai fratelli ed era cresciuta in una casa nel quartiere della Bolghera.
Alla fine degli anni Cinquanta si era sposata e poco più di una decina di anni dopo si era trasferita nel condominio Mabel, allora nuovo di zecca, al civico 67 del viale cittadino che costeggia il Fersina.

Aveva studiato alla Scuola di Belle Arti e accanto alla sua attività di casalinga aveva sempre dato spazio alla sua passione, quella per la pittura, che era diventata ben presto più di un semplice hobby: aveva esposto a lungo in numerose gallerie d’arte, quasi sempre fuori provincia. A Venezia respirava l’aria di casa.

I vicini la ricordano come una donna piena di energia che fino agli ultimi mesi non era difficile veder partire per recarsi in Veneto o in altre località per delle gite in giornata o anche brevi periodi di vacanza. Anche per questo nessuno tra gli altri inquilini si è allarmato nel non vederla uscire di casa per qualche giorno, pensando ad una sua assenza. 

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