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Ancora lavori in corso

per il canile di Trento

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Saranno necessari nuovi lavori prima di vedere finalmente completato il nuovo canile situato in località Vela, tra la tangenziale e l’autostrada. I lavori erano stati delegati dalla Provincia al Comune di Trento a fine 2016, per un importo complessivo di 594.842,18 euro. Altri 330.000 euro vennero stanziati successivamente dal Comune, visto che non risultò possibile recuperare i vecchi box presenti nell’attuale canile situato in via delle Bettine, nella zona nord della città. Ora il Servizio Veterinario Provinciale ha richiesto ulteriori interventi da apportare alla struttura, per un costo di 61.000 euro. Costo totale del canile: quasi un milione di euro.

Un percorso, quello della costruzione del nuovo canile di Trento, che comincia nel novembre 2016 quando una determinazione del Dirigente dell’Agenzia Provinciale per le Opere Pubbliche, nell’ambito dei lavori di realizzazione dello svincolo tra la tangenziale di Trento e la S.P. 235 dell’Interporto, delegò al Comune l’esercizio delle competenze relative all’adeguamento progettuale e alla realizzazione dei lavori di costruzione del nuovo canile. La Giunta comunale approvò il progetto esecutivo dell’importo complessivo di euro 594.842,18. Il progetto prevedeva la sistemazione dell’area, la realizzazione di due edifici, ad uso uffici e deposito, e lo spostamento dei tunnel e delle gabbie esterni ubicati nel canile di via delle Bettine a Trento nord.

Lo spostamento ed il recupero dei box non risultò però possibile, visto che si trattava di manufatti prefabbricati in acciaio e lamiera zincata alquanto usurati, la cui rimozione ne avrebbe comportato la distruzione. L’Amministrazione comunale, dunque, grazie allo stanziamento di proprie risorse, approvò in linea tecnica il progetto esecutivo dell’importo complessivo di euro 330.000 euro, volto ad adeguare la nuova struttura alle reali esigenze, allestendo un tunnel per l’implementazione delle attività atto ad ospitare 50 box.

Ultimati i lavori, sorge ora la necessità di fare altri tipi di interventi per 61mila euro. Il Servizio Veterinario provinciale ha richiesto infatti modifiche e integrazioni da apportare alla struttura, necessarie per garantire la sicurezza degli operatori ed il benessere degli animali.

I lavori in questione riguardano una nuova tipologia di recinzione perimetrale dell’area che ospita il canile, un nuovo sistema degli accessi che tenga conto della possibilità di disporre nelle immediate vicinanze delle gabbie per il ricovero provvisorio dei cani randagi, pareti divisorie nella zona quarantena, il posizionamento di lavelli in acciaio inox all’interno dell’edificio servizi e due nuovi cancelli metallici da posizionare ai lati dell’edificio servizi.
«I 61.000 euro che costerà in più il canile sono stati approvati dal Consiglio comunale già a luglio, in sede di assestamento di bilancio - afferma Italo Gilmozzi, assessore alle infrastrutture - Entro la fine dell’anno potremo vedere il nuovo canile completamente realizzato».

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