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Trento, mille casi all'anno 

di emarginazione sociale

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«L’emarginazione sociale è, anche nella nostra città, un tema complesso, eterogeneo, pieno di contrasti che si dispiegano fra grandi slanci e successi e profonde cadute e sconfitte». L’assessore alle politiche sociali del Comune di Trento, Mariachiara Franzoia, affida a una nota il suo intervento sul tema dell’emarginazione sociale, dopo alcune segnalazioni rese pubbliche negli ultimi giorni attraverso i quotidiani locali. Le persone senza dimora - si legge - si caratterizzano per la multidimensionalità delle problematiche.
«Si riscontrano alcune tendenze: un numero pressochè costante di utenti (circa 1000 unità/anno), l’incremento di italiani che accedono ai servizi, la presenza di nuove povertà legate al perdurare della crisi economico lavorativa, l’innalzamento dell’età, il peggioramento delle condizioni di salute e l’aumento di persone appartenenti a determinate tipologie (giovani nord africani, profughi via terra, persone che hanno concluso o abbandonato i programmi di protezione internazionale, migranti economici presenti da anni con progetti migratori falliti)».

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