Salta al contenuto principale

I Merler: da 60 anni a Gardolo

Una vita in mezzo ai fiori

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
3 minuti 5 secondi

Il Garden Center Merler compie sessant’anni: era il 13 ottobre 1957 quando Adriano Merler, classe 1934, fondò l’attività di famiglia. Che da allora ha sempre avuto sede in via Aeroporto a Gardolo.
Oggi il negozio, che offre tutto il necessario per il giardinaggio, è in ottima salute e può contare su tre dipendenti fissi ed altri tre stagionali.

Ma soprattutto sulla disponibilità e la dedizione di tutta la famiglia, compresi Adriano e la moglie Lucia che ancora sono impegnati dietro al bancone delle vendite oppure in serra insieme a figli e nipoti.
Orgoglio, cura e passione costituiscono il filo conduttore che ha consentito ad Adriano di portare il suo negozio a festeggiare il sessantesimo. «Mio padre Clemente - racconta - coltivava ortaggi per poi venderli nel negozio delle zie Amelia e Ida. Fin da bambino le piantine dei fiori hanno destato in me grande curiosità: ho sempre avuto un debole per loro».

È nel 1955 che l’Unione contadini premia Adriano con un viaggio premio a Roma: il giovane ventunenne rimane affascinato dalle piante verdi e fiorite viste in una serra della Capitale. E decide che quella doveva essere la sua strada lavorativa: appena rientrato a Gardolo, con il benestare del padre, attrezza la sua prima serra nei pressi del vecchio aeroporto Caproni.

Nel 1957, poi, apre ufficialmente il negozio nel centro del sobborgo. «Sicuramente ci è voluta una buona dose di coraggio - dice - per dedicarsi alla floricoltura: in quei tempi la maggior parte della gente pensava a portare un pasto caldo in tavola e non certo ai fiori». Il lavoro, per fortuna, non è mai mancato.
Sette anni più tardi, Adriano sposa Lucia Curzel. Inizialmente i due si occupano della vendita di piante coltivate in serra e fiori recisi provenienti da Sanremo. Ma poi, negli anni successivi, il lavoro aumenta ed arriva il momento di proporre in vendita anche sementi per l’orto.

Nel 1965 nasce il primogenito Marco, e soli due anni più tardi arriva Giovanna (1967) a completare la famiglia. I due giovani crescono dando una mano ai genitori in negozio, per poi prendere strade diverse. Marco oggi è l’amministratore delegato di Dolomiti Energia, ma spesso a fine giornata passa ancora al negozio a chiedere se c’è bisogno di una mano. Giovanna ed il marito Lino Nardon, invece, si spendono quotidianamente tra negozio e serra. «Non manca l’aiuto - sottolinea - gradito e frequente dei nostri nipoti Matteo (figlio di Marco), Gabriele e Gladys (figli di Giovanna)». Quindi c’è la reale possibilità che l’attività della famiglia Merler possa proseguire ancora a lungo negli anni.

«Se inizialmente - racconta - i clienti erano gardoloti o cittadini di Trento, con la costituzione di una cooperativa (circa 20 anni fa) la nostra merce arriva in tutto il Triveneto». E non è solamente l’estensione del mercato di vendita ad essere cambiata negli anni. Anche le esigenze dei clienti si sono molto modificate. «Si è passati - afferma - dall’acquisto di piante semplici da balcone a piante decisamente più sofisticate da esterno o da interno. Soprattutto negli ultimi anni, devo dire, i clienti seguono molto la moda e dobbiamo impegnarci a creare presentazioni e composizioni sempre più accattivanti, oltre che proporre particolari e ricercati tipi di fiori e piante».

Adriano ricorda che per i 50 anni di attività il Garden Center Merler aveva messo in palio una Fiat Panda. «Per i sessant’anni - conclude - desideriamo semplicemente ringraziare di cuore tutti i nostri clienti, con l’augurio di essere a loro servizio ancora per lungo tempo».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?