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Cisterna squarciata, gasolio in strada

Rotatoria riaperta solo nel pomeriggio

Pesanti disagi (con polemiche) al traffico a Trento Sud

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Ha avuto pesanti strascichi anche per gran parte della giornata di ieri l’incidente verificatosi nella serata di martedì a Trento sud.

Alla rotatoria del McDonald’s, un autotreno ha riversato sulla strada decine e decine di litri di carburante (la stima è di un centinaio, sui 350 contenuti dalla cisterna). Erano le 19 circa e pare che il mezzo pesante, che stava trasportando gasolio e procedeva in direzione nord proveniente da Mattarello e diretto verso il casello di Trento sud, abbia sbandato, finendo contro la cuspide del guard rail che separa la carreggiata principale dalla rampa di accesso al cavalcaferrovia dei Marinai d’Italia.

Il mezzo ha poi proceduto la propria corsa per qualche centinaio di metri, prima che il conducente fermasse il camion. In questo modo, il carburante ha finito per riversarsi lungo tre quarti della rotatoria.
Gli effetti per la circolazione, nell’immediato, non erano stati eccessivamente pesanti, con il traffico che era stato regolato senza troppe ripercussioni dagli agenti della polizia locale dopo che il mezzo pesante era stato spostato dalla sede stradale ed era stato raggiunto da un altro camion cisterna a bordo del quale era stato trasferito il carburante residuo, liberando così la cisterna squarciata dall’impatto con il guard rail.

Nella serata di martedì, dopo l’intervento dei vigili del fuoco permanenti di Trento e dei volontari del corpo di Mattarello, che avevano fatto sì che il carburante non finisse nei campi vicini alla strada, per pulire l’asfalto erano intervenuti gli uomini del Servizio gestione strade della Provincia e gli stradini del Comune.

Era stato steso sulla strada materiale assorbente, che avrebbe dovuto essere rimosso ieri mattina. Ma proprio nella mattinata di mercoledì i tecnici dell’Appa hanno preferito bloccare le operazioni: troppo elevato il rischio che - data la conformazione sabbiosa del materiale assorbente - questo potesse diffondersi nell’ambiente con il vento, portando con sé anche se sostanze tossiche assorbite.

Nel corso della mattinata e per le prime ore del pomeriggio la strada è stata così lasciata chiusa in direzione nord, per permettere la posa di altro materiale e la sua rimozione in sicurezza. Di fatto la rotatoria è rimasta percorribile per pochi minuti nella mattinata, per poi tornare inagibile fino alle 16 circa. Inevitabili i disagi e, con questi, le polemiche.
Il consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle Filippo Degasperi ha ricordato come la vicenda riproponga l’attualità di una interrogazione che aveva presentato già nell’ottobre scorso «e che finora rimane in attesa di risposta. È relativa alle operazioni di pulizia delle strade in presenza di sostanze pericolose ed inquinanti. Ripropongo ora una semplice domanda: perché in casi simili non si lascia che ad intervenire siano ditte specializzate, pagate dall’assicurazione di chi ha causato lo sversamento, in grado di liberare la strada in sicurezza? Mi piacerebbe sapere che fine ha fatto il materiale assorbente rimosso e quanto è costato l’intervento di cantonieri della Provincia e personale del Comune».

Disagi sono stati patiti nel corso della giornata di ieri anche dal fast food Mc Donald’s, data la chiusura della rotatoria su cui il ristorante si affaccia.

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