Salta al contenuto principale

Tornano i vandali dell'Enaip

sul bus: corsa sospesa

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
3 minuti 4 secondi

Pugno duro della Provincia contro le intemperanze degli studenti a bordo dei mezzi pubblici. Da ieri gli studenti dell’Enaip di Villazzano non possono beneficiare della corsa speciale di Trentino trasporti che, al termine delle lezioni pomeridiane, li trasferisce in città in modo da permettere loro di poter tornare a casa, in molti casi attraverso coincidenze con altri mezzi.

Non potranno beneficiarne fino a domani e questo «grazie» al comportamento poco civile di alcuni loro compagni.

La Provincia, tramite il Servizio trasporti pubblici, ha infatti deciso di assumere decisioni drastiche a seguito dell’ultimo episodio di danneggiamenti dei mezzi pubblici, avvenuto nel pomeriggio di martedì.

L’altro ieri, la corsa che quotidianamente parte alle 16.44 dalla fermata «Conci Enaip» a Villazzano, servita da un mezzo snodato ad alta capacità, non ha potuto essere effettuata. Questo perché mentre l’autista era pronto a partire verso valle, con il bus carico di oltre un centinaio di studenti, qualcuno ha forzato la porta posteriore, mettendo fuori uso il sistema elettropenumatico di chiusura.

Non solo un danno alla vettura: a causa del rilevamento del malfunzionamento della porta, il sistema di sicurezza dell’autobus è entrato in funzione. Denotando un guasto ad un punto sensibile come una portiera, il sistema di gestione del bus fa sì che il mezzo non possa proseguire se non a velocità ridotta.

Il centinaio di studenti ha così lasciato il bus alla spicciolata: purtroppo in questo modo, tra i tanti che hanno lasciato in tutta fretta il mezzo per salire sui mezzi di linea e non perdere così le coincidenze a Trento, sono svaniti nel nulla anche i responsabili del danneggiamento.

Anche se la Provincia parla non solo di danni ma, esplicitamente, di vandalismi: in base alla testimonianza dell’autista e ai documenti raccolti sul fatto da Trentino trasporti, il Servizio trasporti pubblici ha potuto verificare come la porta non sia stata forzata magari per un tentativo di salire a bordo all’ultimo momento, bensì per una precisa volontà di danneggiare la vettura, senza alcun motivo.

Per questo la risposta è stata immediata e drastica. Immediato stop alla corsa pomeridiana di rientro a Trento, appositamente pianificata per permettere agli studenti di raggiungere il capoluogo da Villazzano in tempo per poter usufruire di altri mezzi: altre corse di bus urbani, extraurbani o treni. Uno stop che ha «cancellato» la corsa di ieri, cancellerà quella di oggi e pure quella di domani.

Teoricamente la settimana prossima tutto dovrebbe riprendere regolarmente, ma non è scontato: la nota della Provincia parla di «corsa che non potrà essere effettuata in ipotesi anche nei giorni a seguire, salvo che siano accertate condizioni di ripristino della sicurezza».

Non solo; in questi giorni le corse di linea che verranno presumibilmente prese d’assalto dagli studenti saranno presidiate da personale di Trentino trasporti.

Amara la reazione del dirigente dell’Enaip Diego Freo: «Ho saputo della cosa solo tramite le email inviateci dalla Provincia, spero domani (oggi, ndr) di poter avere anche un confronto telefonico. Spiace che a causa del comportamento di pochi o addirittura di uno soltanto di loro, tutti gli studenti che usufruiscono del servizio debbano patire disagi. Ci impegnamo molto per educare i ragazzi alla legalità ed al senso civico e i risultati sono buoni. Spiace che a causa di un singolo episodio passi un messaggio invece di una situazione non buona».

In realtà, tra le righe, la Provincia ha fatto trapelare il suo disappunto per il fatto che anche gli studenti non coinvolti nell’azione di danneggiamento non abbiano fatto nulla per fermare l’autore o gli autori. La morale è dunque elementare: i beni di tutti vanno tutelati da tutti. Altrimenti che tutti capiscano la loro importanza nel modo più efficace: rimpiangendone la comodità.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?