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Aquaspace, fino a marzo

si continua a lavorare

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Quale sarà il futuro di Aquaspace? Se n’è discusso venerdì in Confindustria tra istituzioni e sindacati alla luce dell’ennesimo rinvio disposto dal giudice La Ganga sul sequestro di parte dell’impianto di depurazione dell’azienda di via del Garda. «Il panettone - scrive Mario Cerutti della Cgil - è garantito per la colomba… dipende. La riunione si è resa necessaria al fine di fare il punto della situazione rispetto alla procedura giudiziale in corso, quindi analizzare gli effetti dei prossimi “step“ a partire da quello del 5 marzo prossimo (udienza in tribunale) e la proroga di 60 giorni per il deposito della perizia. L’amministratore delegato ha rimarcato la delicatezza della situazione nonché le ricadute negative generate a livello gestionale dal sequestro dell’impianto di depurazione. Va riconosciuto l’impegno della proprietà e del management a ricercare delle soluzioni. A tale riguardo l’azienda ha ribadito l’intenzione di “resistere”, quindi attendere il 5 marzo e poi decidere il da farsi».

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