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Autostrada bloccata, anarchici condannati

Un anno al roveretano Massimo Passamani

massimo passamani
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Dodici condanne per un ammontare complessivo di 18 anni di reclusione sono state inflitte dalla corte d’appello di Torino ad altrettanti attivisti No Tav al termine di un processo che riguardava una manifestazione del marzo del 2012. Gli attivisti, con lo slogan «oggi paga Monti», improvvisarono una dimostrazione al casello di Avigliana dell’autostrada Torino-Bardonecchia facendo in modo che gli automobilisti potessero passare senza pedaggio. Tra i condannati a un anno di reclusione figurano Massimo Passamani, leader storico degli anarchici di Rovereto, e Nicoletta Dosio, 73 anni, storica attivista del movimento No Yav. Tra i reati contestati in figurava l’interruzione di pubblico servizio. In primo grado a tutti gli imputati erano stati inflitti 2 anni.

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