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Il fascino di Rovereto Erotica conquista

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In maschera, di notte, con un fazzolettino di seta rossa in tasca e una lanterna accesa. Cinque tappe tra gli angoli più sconosciuti del centro storico di Rovereto e tanta seduzione. L’iniziativa si chiama Rovereto Erotica, una passeggiata notturna alla scoperta delle intriganti storie della Rovereto veneziana e di misteriosi personaggi. Come il conte di Cagliostro o il seduttore Casanova che, fuggito dal carcere della laguna, si narra si rifugiò qualche giorno proprio nella «movida» roveretana del tempo. 
La prima serata, andata in scena il mese scorso, registrò il tutto esaurito. E anche i posti per l’appuntamento in programma giovedì 6 settembre, circa una cinquantina, sono andati a ruba, tanto che al Serendipity Bistrot, il locale di via Parteli che organizza l’evento, hanno dovuto creare una lista d’attesa. «Alla prima edizione hanno partecipato principalmente roveretani, alcuni dei quali sono rimasti incantati da alcuni scorci e vicoli di Santa Maria e di altre vie del centro a cui non avevano mai fatto caso. All’edizione di settembre arriverà gente anche da Trento, Riva, Pergine e Bolzano», racconta Marta Brazzo, la giovane titolare del Serendipity. 
La formula è semplice. Un gruppo di persone, tenendo nascosta la propria identità sotto una maschera, la cosiddetta «bauta» veneziana, si avventura nella notte roveretana accompagnato da alcuni coinvolgenti attori in abiti dell’epoca e rinfrancato da cinque sfiziose tappe enogastronomiche. Durata del percorso, che si snoda attraverso il nucleo storico della città, circa due ore. 
«Visti il successo e la grande partecipazione, riproporremo il format, magari in maniera più strutturata, anche la prossima estate - spiega Marta, che ha aperto il suo locale cinque anni fa riempiendolo di eventi e serate a tema -. Abbiamo notato che la gente ha una gran voglia di uscire, liberare la mente e soprattutto fare qualcosa di diverso dal classico aperitivo». Importante, sottolinea la giovane barista, è fare rete, soprattutto in una città che, come Rovereto, sta vivendo un momento difficile, nonostante le sue potenzialità.  
«Rovereto piace a tutti, turisti e residenti. Invece di guardare ognuno al proprio orticello, dovremmo però creare nuove collaborazioni», aggiungono dal bistrot di via Parteli che per «Rovereto Erotica» ha coinvolto anche il Circolo Santa Maria, Buonissimo, il birrificio Klanbarrique, Alimentari Finarolli, Bontadi, gelateria Cherry e Pettirosso. Sono una cinquantina gli eventi che il Serendipity organizza ogni anno tra cene-spettacolo, concertini e laboratori. A breve, poi, arriveranno anche un corso di Galateo e un ciclo di serate di avanspettacolo, il varietà comico sviluppatosi in Italia fra gli anni trenta e gli anni cinquanta. Insomma, il bar-caffetteria, per differenziarsi e fidelizzare nuovi clienti, diventa anche contenitore di piccole proposte culturali, di idee e contaminazioni, nonchè palco teatrale. «All’inizio non è stato facile - ammette la titolare - ma ora tutti gli appuntamenti che proponiamo sono partecipatissimi. Dagli aperitivi letterari ai laboratori di cucina, dalle degustazioni di tè ai corsi di uncinetto per realizzare berretti e sciarpe. Nell’aria c’è una gran voglia di fare qualcosa di diverso, di esperienze nuove».

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