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StrongmanRun, intorno alla città

Ecco il percorso della pazza gara

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Sarà completamente interno alla città il percorso dell’edizione 2018 della Fisherman’s Friend StrongmanRun, che per la settima volta consecutiva invaderà con il suo carosello di corridori «pazzi», infangati e sfiniti la città della Quercia.

Era infatti il 2012 quando l’allora assessore allo Sport Franco Frisinghelli convinse l’Rcs Sport a portare anche in Italia, ed a Rovereto, l’evento, fino a quel momento presente solo in Nord Europa ed Inghilterra. Fu il primo contatto dell’Italia con il fenomeno delle corse a ostacoli di resistenza di massa. Un legame, quello tra Rovereto e la corsa dei pazzi, che finora ha tenuto, anche di fronte alla flessione dei numeri registrata nelle ultime due edizioni, dovuta da un lato al venir meno dell’effetto sorpresa e, dall’altro, alla concorrenza, sempre più agguerrita, di «imitazioni» (tipo la «Color Run» di Trento o la «Spartan Race» di Milano).


«Il percorso - spiegano da Rcs - si vilupperà interamente in città, toccando alcuni luoghi simbolo della località trentina. Partenza e arrivo saranno in via Giacomo Tartarotti, nel cuore di Rovereto, da lì ci si sposterà a nord per entrare allo stadio Quercia, dove per la prima volta transiteranno i corridori, con un duro passaggio sui gradoni. Uscendo dallo stadio si andrà più a nord, attraversando il quartiere Brione, altro passaggio inedito introdotto nel 2018.

Si ritornerà poi nelle vie più centrali della città passando in Corso Rosmini, dove i flussi di corsa saranno paralleli, con il superamento di un ostacolo volante e poi in corso Bettini davanti al Mart. Attraversando via della Terra si passerà davanti al Castello per arrivare a uno dei momenti più attesi, il doppio transito sul Leno, prima sul ponte e poi sul greto con passaggio in acqua. Dal fiume si andrà infine in zona arrivo e, dopo essere ripassati dal traguardo in via Tartarotti, gli strongmanrunner continueranno per i secondi 10 chilometri».

«Abbiamo scelto di tenere il percorso 2018 tutto “dentro” la città - spiega l’assessore allo Sport Mario Bortot - per diversi motivi. Intanto così seguiamo le indicazioni dateci dagli stessi partecipanti dell’ultima edizione: in 1.200, partecipando ad un sondaggio al termine della corsqa, hanno dichiarato di preferire i tratti del percorso interni al tessuto urbano. Questo perché il pubblico ed il “casino” della folla che incita sono parte importante dell’esperienza Strong. Inoltre abbiamo fatto una valutazione pratica: una volta che blocchi la città, tanto vale farlo per un motivo concreto e far transitare i corridori in centro, tanto che abbiamo previsto il doppio passaggio in piazza Rosmini. Inoltre ci sembra bello coinvolgere il Brione, che negli ultimi anni era stato toccato solo marginalmente. In vista della gara coinvolgeremo il più possibile le associazioni nell’organizzazione e i commercianti ed esercenti in vista di un approccio condiviso alla manifestazione».

«La seconda novità - spiegano ancora gli organizzatori di Rcs - saranno le “International Fisherman’s Friend StrongmanRun Series” che avranno luogo in sette Paesi e avranno un unico «hero ranking».

In pratica ogni partecipante potrà guadagnare «hero point» partecipando alle Strong giro per il mondo. Si accumuleranno punti partendo e finendo una corsa, in base alle distanze percorse o alle “special location”. I risultati e la classifica saranno continuamente aggiornati e visibili sul sito ufficiale strongmanrun.com. Nei prossimi mesi verranno comunicati invece gli attesi ostacoli, che renderanno il percorso impegnativo ed entusiasmante allo stesso tempo. Dal 2012 al 2017 oltre 32.500 partecipanti hanno deciso di affrontare gli ostacoli della Fisherman’s Friend StrongmanRun e le novità del 2018 sicuramente contribuiranno a incrementare questa cifra incredibile».

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