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I nonni sono stati esauditi

Mai più code ai prelievi

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Mai più lunghe attese per gli anziani al punto prelievi dell’ospedale Santa Maria del Carmine. L’Azienda sanitaria è stata di parola dimostrando di saper ascoltare gli utenti e cercare di venire incontro alle loro esigenze nel minor tempo possibile.
La battaglia di Gianni Prosser contro, metaforicamente, la tecnologia che penalizzerebbe appunto chi è avanti con l’età e non è un nativo digitale è stata infatti vinta. E questo proprio grazie all’interessamento tempestivo dell’Apss che nel giro di dieci giorni ha cancellato le liste d’attesa strappando più di un sorriso ai nonni costretti ad esami del sangue frequenti.

«Sono stati davvero di parola e sono contento per me ma soprattutto per le tante persone coinvolte. - gongola Prosser - Ho sempre avuto grande fiducia nell’Azienda sanitaria ma adesso ho scoperto che sa anche ascoltare».

E i tempi d’attesa di due ore per un prelievo con i prenotati online che, diciamo così, passano la coda? «Si sono ridotti notevolmente. Mi sono preso l’impegno di verificare personalmente ed ora al massimo si deve aspettare 45 minuti. Al punto prelievi del Santa Maria del Carmine hanno attivato cinque sportelli alla cassa e cinque laboratori ed hanno ridotto di 15 persone le visite prese con lo smartphone o con il computer. E i tanti vecchietti che ogni giorno vanno all’ospedale per gli esami sono davvero soddisfatti».

Il dialogo e il confronto, dunque, hanno risolto il problema e gli anziani non dovranno più temere la tecnologia. Anche quelli che non masticano il digitale, che non sanno smanettare con cellulari di ultima generazione e tablet, avranno un aiuto nel trovare la via più breve per accedere ad una prestazione sanitaria.

Il caso, come detto, è stato sollevato da Gianni Prosser (ex arbitro di calcio di Calliano e attivo nel volontariato sociale), sulle colonne del nostro giornale per tutelare i meno giovani completamente a digiuno di Internet («che quando vanno all’ospedale per un prelievo si vedono sorpassare dai giovani che hanno prenotato con un clic») e l’Azienda sanitaria ha risposto presente. E questo è un bel segnale di vicinanza e ascolto tra istituzioni e cittadini.

Dopo l’invito a non lasciare indietro i nonni che non sono «2.0» lanciato da Prosser - che è pure animatore del circolo pensionati di Besenello, 400 iscritti - i vertici dell’Apss l’hanno per trovare insieme una soluzione per migliorare il servizio. Al tavolo con Prosser - che si è fatto portavoce di tanti anziani lagarini - si sono seduti Adriano Passerini, responsabile Apss del servizio rapporti con il pubblico; Michele Schinella, responsabile centro prelievi; Liliana Ricciuti, responsabile segnalazioni e reclami; Patrizio Caciagli, direttore dell’Area servizi. I problemi, come detto, riguardano le code alla sala d’attesa del punto prelievi. Che ora sono state risolte con l’anticipo degli orari delle prenotazioni e più sportelli a disposizione per chi non sfrutta l’appuntamento online.

Ma il futuro rimane la tecnologia e il prossimo passaggio, non a caso, riguarda i corsi per gli anziani che saranno attivati dalla stessa Azienda con personale inviato nei vari circoli per insegnare ai nonni a sfruttare le potenzialità di Internet.

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