Salta al contenuto principale

Gelateria Punta lido,

un anno dopo le polemiche

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 4 secondi

Tra meno di due settimane sarà trascorso un anno esatto. Trecentosessantacinque giorni scanditi dal silenzio e pian piano il tema ha abbandonato i riflettori del dibattito politico cittadino dopo aver innescato prese di posizione, polemiche, raccolta firme e mozioni. In queste ore però a risollecitare attenzione verso il futuro della Gelateria Punta Lido ci ha pensato la consigliera comunale ex Pd Silvia Betta (candidata come indipendente nelle file del Patt alle provinciali di ottobre) che proprio ieri ha depositato in Comune un’interpellanza con la quale chiede al sindaco Mosaner di sapere se e quali scelte sono state operate dall’amministrazione comunale, socio di maggioranza di Lido srl che è la società «madre» di cui fa parte Lido Immobiliare spa che detiene il bene Gelateria.
«A fine novembre dell’anno scorso - ricorda Betta -è stato fatto un consiglio comunale aperto alla cittadinanza per affrontare il tema della ristrutturazione e della futura gestione della gelateria Punta Lido, consiglio indetto proprio in ragione dell’interesse manifestato dai rivani sulla sorte di questa nota struttura turistica comunale. Oggetto di interesse in quella sede non è stato soltanto il progetto architettonico di ristrutturazione e ampliamento dell’immobile, ma anche il possibile affido diretto della gestione della gelateria all’Hotel Lido Palace in funzione di una sussistenza di una “pertinenza di fatto” della gelateria all’hotel stesso. Il sindaco aveva aperto il suo intervento mostrando alcune fotografie storiche che illustravano l’antica destinazione balneare collegata all’Hotel. Negli anni successivi la destinazione d’uso della Gelateria è stata ben diversa da quella mostrata dalle fotografie e quindi - osserva ancora Betta - non può dirsi assolutamente pacifica l’esistenza di tale presunta pertinenza. Era stata convocata una maggioranza in cui era presente l’allora presidente di Lido srl  Andrea Dalponte che si era reso disponibile ad ascoltare le indicazioni del consiglio comunale, anzi, aveva esplicitamente richiesto che il consiglio si esprimesse con un indirizzo politico in materia visto che proprio al socio di maggioranza spetta questo compito. Credo che l’amministrazione comunale debba tenere in considerazione la volontà espressa dai cittadini e indicare alla società Lido le linee politiche da seguire sul destino di questa bene comunale così prezioso». Secondo l’ex esponente del Pd oggi capogruppo del Gruppo Misto «che senso avrebbe concedere la gestione della gelateria all’Hotel Lido Palace se il Comune non avrà più alcuna quota di proprietà dell’Hotel visto e considerato che ha dato direttive di procedere alle vendita delle proprie quote della Lido Palace?».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?