Salta al contenuto principale

I ladri di bici patteggiano

Un anno e 400 euro di multa

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
! minuto 0 secondi

Un anno di reclusione, 400 euro di multa e nessuna sospensione condizionale della pena (in considerazione di alcuni precedenti specifici) per il trentino Christian Donà, nato a Cles ma residente a Trento; sei mesi e 20 giorni, 300 euro di multa e pena sospesa per il moldavo Vitalie Caraus.

Questo l’esito del doppio patteggiamento siglato ieri mattina in tribunale a Rovereto, al cospetto del giudice monocratico Fabio Peloso, a carico di due degli imputati dell’operazione «Luxury Bike» che due anni or sono portò i carabinieri della stazione di Arco a far piena luce su una serie di furti di biciclette di valore, furti avvenuti perlopiù tra Riva, Arco e Torbole nell’estate del 2016.

L’inchiesta muove i primi passi il 22 luglio 2016 quando un arcense si presenta alla locale stazione dell’Arma per denunciare il furto della sua mountain bike Cube (3.500 di valore). In breve tempo militari risalgono al trentino Andrea Metlicovec e a seguire al titolare del negozio dove le biciclette venivano ricettate, il «Trail Bike Shop» di Michele Leitempergher a Cadine.

Secondo le denunce presentate, una decina, il bottino dei furti ammontava a poco meno di 40 mila euro. Gran parte delle bici sono state recuperate dai carabinieri e resituite ai legittimi proprietari.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?