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Al telefono mentre guida

sfreccia senza cinture

e si dà anche alla fuga

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 La Stazione Carabinieri di Arco e l’aliquota Radiomobile, dipendenti dalla Compagnia di Riva del Garda, con l’ausilio di due pattuglie e del personale della Polizia Locale dell’Alto Garda e Ledro, nell’ambito dei servizi coordinati di controllo del territorio, hanno effettuato un maxi controllo nella Busa improntato al contrasto verso l’abuso di sostanze alcoliche e contro il consumo di sostanze stupefacenti. Il servizio è iniziato sabato scorso e si è ripetuto in diverse serate, soprattutto quelle con i locali del divertimento aperti, con posti di controllo con utilizzo di etilometri.

Il computo finale è di 5 denunciati per guida in stato d’ebbrezza alcolica, una donna e quattro uomini, tutti compresi tra i 28 ai 54 anni, con valori da 0,57 a 1,61 g/L di alcol nel sangue. Cinque le patenti ritirate immediatamente sul posto. Ad uno di questi, un ventotenne di Arco, inoltre è stata comminata una sanzione di 334 euro, perché, per sottrarsi al controllo, tentava la fuga, ma invano, venendo fermato dopo meno di un chilometro. Quattro le contravvenzioni al Codice della Strada, in particolare due per uso di telefono cellulare, uno per velocità ed uno per le cinture. Non sono mancate le perquisizioni, 9 in tutto, che hanno consentito di ritrovare quasi 10 grammi di sostanza stupefacente. Due i giovani segnalati, di cui uno minorenne. Il servizio in totale ha visto l’impiego di 12 operatori di polizia e 5 mezzi (tra cui anche la stazione mobile della Polizia Locale Alto Garda e Ledro).

Nel corso del servizio sono stati controllati 32 veicoli e 46 persone.

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