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Riva, la Biblioteca

cede 2500 volumi

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Come prima fase, sono stati messi a disposizione gratuitamente delle biblioteche trentine, in particolare quelle specialistiche e di conservazione. Ora, nella seconda fase, che va dall’11 al 18 settembre, i volumi scartati quest’anno dalla biblioteca civica di Riva del Garda, circa 2.500, saranno ceduti gratuitamente ad enti senza scopo di lucro, come scuole e associazioni.
I soggetti interessati potranno contattare la biblioteca e accordarsi per la consultazione dell’elenco dei volumi eliminati, così da poter selezionare il materiale di interesse per il proprio ente e per la propria biblioteca interna (l’ufficio stampa del Comune consiglia di utilizzare la posta elettronica, all’indirizzo biblioteca@comune.rivadelgarda.tn.it).
I libri che verranno ceduti, provenienti da varie sezioni (bambini, ragazzi, saggistica, narrativa), sono stati scartati nell’ambito della periodica revisione del patrimonio librario, in quanto danneggiati, superati o obsoleti, oppure perché risultano non più adeguati alle collezioni e non più rispondenti alle finalità dell’ente.
La terza fase di cessione dei libri, a partire dal 24 settembre, sarà infine quella del mercatino aperto a tutti, che sarà allestito in biblioteca a cura dell’associazione «Cuore per un Sorriso», alla quale sarà devoluto il ricavato. Il prezzo di vendita dei libri sarà a scalare: 3 euro dal 24 al 29 settembre, 2 euro dal primo al 6 ottobre, un euro dall’8 al 10 ottobre. In base al risultato del mercatino e al numero dei libri che eventualmente saranno rimasti disponibili dopo le tre settimane, si valuterà se proseguire con altre giornate. Il materiale non venduto sarà destinato al macero.
Nata nel 2010 in Trentino da un gruppo di clown all’interno dell’associazione «Aiutiamoli a Vivere», l’associazione svolge attività che si inseriscono nella forma di assistenza denominata «clownterapia», cioè l’applicazione di tecniche ed elementi del circo, del gioco e del teatro in contesti di sofferenza o disagio sociale, negli ospedali, nelle case di riposo e ovunque ci sia bisogno.

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