Salta al contenuto principale

Migliaia di commenti sul web

contro il cantiere della ciclabile

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
3 minuti 3 secondi

L’opera sta finalmente prendendo forma: alcuni tratti di passerelle che contornano le pareti della montagna a picco sul lago sono ora ben visibili, in altre zone le staffe sono profondamente conficcate nella roccia e in certi punti il percorso ha preso forma definitiva: la ciclabile «più bella d’Europa» è già realtà. Il video di una ventina di secondi girato con un drone dal giovane fotografo rivano Davide Bertoldi e postato qualche giorno fa sulla pagina Facebook di Garda-outdoors che documenta la progressione dei lavori della Gardabybike all’altezza di Limone sul Garda sta già scatenando l’entusiasmo degli appassionati delle due ruote. Il video stesso è stato visualizzato oltre 110 mila volte sollevando una marea di commenti di diverso tenore.

A dare man forte alla diffusione anche una versione ampliata della durata di un minuto, che alle riprese di Davide affianca il rendering dell’opera finale è stato pubblicato su Repubblica on line e nel giro di poche ore ha totalizzato circa 70 mila visualizzazioni. Anche la pagina Facebook di Repubblica ha visto migliaia di commenti e condivisioni.

«Non mi aspettavo questo risultato - commenta Davide Bertoldi - anche perché è stato un video che ho girato con un drone perché mi sembrava una bella idea, e l’unica maniera per documentare quello che sta succedendo. In genere mi appassiona fare fotografie: ho preso il drone solo per poter contare su prospettive diverse e in genere non mi piace molto fare video. Questa volta però è stato diverso e mi sono divertito». Sull’opportunità o meno di un’opera tanto impattante Bertoldi ammette: «So che alcuni sono preoccupati del rispetto dell’ambiente, ma a me piace molto e penso che sia utile per il turismo».

L’enorme mole di condivisioni, visualizzazioni e commenti riflette bene la curiosità e l’entusiasmo che suscita la «Gardabybike», un’opera che sta inesorabilmente transitando dal mondo della teoria alla realtà dei fatti: entro maggio saranno infatti percorribili i primi 4 chilometri di ciclopedonale. Un primo importante tassello che vede l’opera completata entro il 2021, 140 chilometri di ciclabile attorno al Garda per un costo di 102 milioni di euro.
E se i commenti si sprecano, è comunque possibile individuare tre filoni di pensiero che raggruppano le opinioni che suscita tra gli italiani questa opera che cambierà per sempre le coste del Lago di Garda.

Gli entusiasti : bellissima, meravigliosa, fantastica, ineguagliabile. Le iperboli ed i suprlativi sono una costante nel commentare questa prima parte di pista ciclopedonale sospesa nel vuoto. Da una parte l’opera ingegneristica suscita infatti stupore e ammirazione, dall’altra piace il connubio tra natura e tecnica. Più ragionati, e sempre positivi, sono i commenti di chi un po’ invidia quest’opera, e si rammarica che non ne vengano fatte di simili in Liguria o in Sicilia. «Lo stato al nord investe anche nelle grandi piste ciclabili mentre al sud non investe neanche per il trasporto pubblico essenziale, grande idea», scrive un lettore.

I contrari : sono diverse le cose che non piacciono di questo progetto definito «faraonico. Secondo parecchi, infatti, il costo di 730 mila euro al chilometro è semplicemente «esagerato» e le parole «denaro pubblico buttato» si rincorrono insieme ad una certa insofferenza per lo sfruttamento eccessivo del lago, che già ora è in crisi per i troppi turisti. «L’uomo si sente Dio e trapana le montagne», scrive una donna.

I critici : troppo stretta, troppo pericolosa, con i parapetti troppo bassi... l’elenco di critiche è lungo. E non mancano le risposte ironiche: a chi lamenta i tempi lunghi per la realizzazione, viene detto «Ad Hogwarts la finivano prima»; così come sono curiose le reazioni a chi si lamenta: «Bello, ma il rischio sarà che dopo una decina di chilometri il panorama diventi monotono».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy