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Il sub morto nel Garda

era un campione di judo

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Sub soccorso a Riva

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Si era immerso ieri sera con alcuni amici nelle acque del Garda, davanti al porto San Nicolò, ma non è più riemerso. Scattato l'allarme, è partita la macchina del pronto intervento ma purtroppo in nottata il ragazzo è stato ritrovato morto nel lago.
La vittima è Alexandr Jurecka, un sub 25enne della repubblica Ceca che era arrivato a Riva del Garda con altri amici. La vittima era un atleta noto in patria. Aveva ottenuto diversi riconoscimenti come judoka il più prestigioso dei quali la medaglia di bronzo alle Universiadi dello judo disputate nel luglio di due anni fa a Kazan, in Russia.

L'allarme ieri era scattato verso le 21. Il giovane era insieme ad altri cinque amici, alloggiati all'hotel Desirè di Riva. Il gruppetto ha deciso di recarsi al porto San Nicolò di fare una immersione notturna, che consente una maggiore visibilità subacquea.

Secondo una prima ricostruzione i sei amici si sarebbero immersi insieme verso le 19, come risulta dal computer da polso di cui sono dotati i sub e che è stato sequestrato dalla polizia al compagno del giovane disperso. In quattro hanno deciso di tornare a riva, mentre gli altri due si sono leggermente staccati dal resto della comitiva.

Secondo quanto raccontato dal compagno hanno raggiunto circa 80 metri di profondità.

Cosa sia successo mentre erano in acqua al momento non è chiaro. Certo è che all'improvviso l'amico lo ha perso di vista. Forse il giovane è stato colto da malore o forse durante l'immersione qualcosa è andato storto.
Dopo avere atteso invano di vedere riemergere il 25enne gli amici hanno dato l'allarme e la macchina dei soccorsi si è messa in moto.

Da Trento è partita la squadra dei sommozzatori dei vigili del fuoco e a porto San Nicolò è arrivata anche la squadra nautica del Commissariato di Riva del Garda, supportata dai vigili del fuoco volontari di Riva del Garda, scesi in acqua con il gommone.

I sub di Trento sono scesi fino a 80 metri e verso le 4 di notte, anche con l'ausilio del robot, hanno individuato e recuperato il cadavere dello sfortunato turista.

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