Salta al contenuto principale

Riva, Mosaner ha attribuito le deleghe

e stasera in consiglio si decide il presidente

Non è così scontata l'elezione di Mauro Pederzolli alla guida dell'assemblea

Chiudi

Il sindaco Mosaner e i nuovi assessori rivani al tavolo di giunta a Palazzo Pretorio

Apri
Tempo di lettura: 
! minuto 58 secondi

Renza Bollettin cultura, rapporti con le scuole, servizi all'infanzia; Mario Caproni bilancio, tributi, personale, artigianato, agricoltura, sport; Lucia Gatti politiche sociali, familiari e per i giovani; Mauro Malfer qualità urbana, turismo, commercio e pubblici esercizi, politiche ambientali; Alessio Zanoni lavori pubblici, mobilità, patrimonio; e il sindaco Adalberto Mosaner affari generali, istituzionali e comunicazione pubblica; forme collaborative intercomunali; rapporti con il Corpo di polizia locale intercomunale; società controllate e rapporti con le società partecipate; urbanistica, edilizia privata ed edilizia abitativa pubblica e convenzionata; pianificazione (con coordinamento della Relazione Previsionale Programmatica e Piano Generale Opere Pubbliche), organizzazione struttura e funzioni; grande viabilità e piani straordinari delle opere pubbliche provinciali, opere pubbliche sovra-comunali; industria; partecipazione, innovazione, semplificazione; Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari e Protezione Civile.

Sono le deleghe che il sindaco ha attribuito nella serata di giovedì 28 maggio con apposito decreto, al quale si aggiunge quello che nomina vicesindaco Mario Caproni.

«Abbiamo raggiunto un apprezzabile equilibrio in fatto di competenze – ha commentato il sindaco Mosaner – grazie ad un approfondito confronto e ad un ragionamento collegiale finalizzato a comprendere le ragioni delle deleghe. Abbiamo trovato equilibrio non solo rispetto alle competenze professionali personali, ma anche circa i presupposti alla luce dei quali decidere alcune modifiche rispetto ala scorsa consiliatura. Un concetto che ho proposto e che ha trovato ampia condivisione è che tutte le materie sono interdisciplinari e che quindi sono richiesti necessariamente dialogo e collaborazione massimi. Il momento che stiamo attraversando non è facile ma il nostro Comune è sano e ci sono le possibilità di mettere in campo iniziative importanti e attese; il punto di partenza del lavoro che ci aspetta è una città straordinaria, quello che metteremo noi sarà il massimo impegno per il bene comune, l'unità e la determinazione per raggiungere le mete che abbiamo definito nel programma di governo, che è stato così ampiamente apprezzato dall'elettorato. Un esito, quello del recente voto, assolutamente chiaro, che da una parte ci carica di ancora maggiore responsabilità, dall'altra ci stimola ancora di più a dare il massimo. La squadra in parte è cambiata, ma ci si muove nel solco della continuità. Tra le sfide che ci attendono penso in particolare alla vicinanza ai cittadini e alla coesione sociale».

Tra poco, alle 18.30, il primo consiglio comunale che dovrà, tra l'altro, eleggere il presidente del civico consesso. Il candidato resta Mauro Pederzolli (Patt) ma la sua elezione al momento non sembra così scontata.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?