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Si inaugura alle Braile di Arco

il parco più grande dell'Alto Garda

Tre ettari circondati dalla pista ciclabile, sarà intitolato a Nelson Mandela. Taglio del nastro il 5 giugno

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Il parco delle Braile ad Arco, ultimi interventi prima dell'inaugurazione prevista il 5 giugno. Sarà il parco pubblico più grande dell'Alto Garda

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Stefano Salvi

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Giornata a suo modo storica quella di venerdì 5 giugno per la città di Arco. Alle 16.30, in concomitanza con la «Giornata mondiale dell’ambiente», verrà infatti inaugurato il «Parco delle Braile», con un evento speciale a cui è invitata tutta la cittadinanza.

Quasi 700 mila euro impegnati per dar vita a questa estesa area verde, intitolata a Nelson Mandela, racchiusa tra l’olivaia e l’ospedale, per un’opera che ha rappresentato uno dei punti cardine della campagna elettorale dello scorso anno del sindaco Alessandro Betta e della sua maggioranza.

L’evento di inaugurazione del parco più grande dell’Alto Garda - circa tre ettari circondati da una pista ciclopedonale - è stato presentato in municipio dal primo cittadino, dall’assessora all’ambiente e alle politiche giovanili, Silvia Girelli, e dall’assessore all’urbanistica e alla cultura, Stefano Miori.

«Per noi è una giornata importante – ha spiegato il sindaco Alessandro Betta – consegnamo il parco alla comunità e alla città. Dal 2010, con estrema convinzione, siamo riusciti a passare da quella che era un’idea alla concretezza. A distanza di un anno dalla campagna elettorale – ha commentato il primo cittadino – arriviamo quindi a questa importanza inaugurazione che per noi rappresenta una grande soddisfazione. È un’opera che lasciamo alle nuove generazioni, lascerà un segno indelebile su Arco. È un po’ il nostro “Central Park” – ha commentato il sindaco – situato in una zona strategica, che risponde alle esigenze di tutta la comunità, dai bambini agli anziani». Nonostante la festa d’inaugurazione, il parco necessiterà di altri lavori nei prossimi mesi, a cominciare dall’area ristoro e bar:«C’è il discorso orti da completare – ha chiarito il primo cittadino – nonché il percorso per gli sportivi ma faremo delle successive inaugurazioni e il parco assumerà sempre più forma. È una casa della comunità  – spiega Betta - che va un po’ ‘arredata’. Il tassello finale sarà proprio l’area ristoro, valuteremo se fare un bando o un progetto di finanza».

L’amministrazione comunale ha voluto dare un’impronta ecologica all’evento, sull’onda di quella che era stata, negli anni precedenti, la giornata “eco day”: «Si tratta – ha spiegato Girelli – di una giornata dedicata all’educazione ambientale, che inizierà con il taglio del nastro e con il momento simbolico in cui il sindaco pianterà una pianta di melograno». «Un ringraziamento – ha aggiunto Miori – va al comitato di partecipazione di Arco centro, che durante l’inaugurazione raccoglierà delle idee».

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