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Bilancio Pro Loco in rosso

le Feste Medievali saltano

e diventano biennali

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Un’annata positiva e ricca di eventi, ma anche un bilancio che chiude con un deficit di 14.600 euro nonostante le entrate siano state pari a 310mila euro, con la necessità di ripensare alcuni appuntamenti a iniziare dalle «Feste Medievali» (nella foto, l’ultima edizione), che saranno sospese quest’anno per tornare nel 2020.

Questa la decisione finale approvata all’unanimità martedì sera dall’assemblea della Pro Loco Pergine, chiamata ad approvare il bilancio 2018, decidere le novità 2019 e rinnovare il direttivo.

Alla presenza del sindaco di Pergine Roberto Oss Emer, accompagnato dagli assessori Franco Demozzi e Sergio Paoli, del presidente della Cassa Rurale Alta Valsugana Franco Senesi e del Ceo dell’Apt Valsugana Lagorai Stefano Ravelli, è stato il presidente della Pro Loco Paolo Stefani a tracciare un bilancio dell’attività 2018 chiusa con successo, pur con qualche sforamento di spesa.

«Dalle puntate di “Mezzogiorno in Famiglia” trasmesse in diretta su Raidue (la città di Pergine è giunta alle semifinali), sino alla Festa della Zucca è stato un crescendo di soddisfazioni per organizzatori e pubblico - ha spiegato Paolo Stefani -. Alcuni eventi sono stati rovinati in parte dalla pioggia (come la festa provinciale delle Pro Loco Tutti #fuori) e in alcuni casi si è superato il budget iniziale, con la necessità di rivedere certi eventi alla luce delle novità del programma 2019». È toccato quindi al revisore dei conti Andrea Oss illustrare il bilancio 2018, che a fronte di un fatturato complessivo di 325 mila euro, si chiude con un deficit di 14.691 euro. «Paghiamo gli alti costi della festa Tutti #Fuori al parco Tre Castagni (oltre 30 mila euro di uscite a fronte di solo 4.700 euro di entrate) e delle Feste Medievali, il cui budget inziale è stato superato del 40% (costi per 89 mila euro ed entrate di 7.500 euro) - ha spiegato Andrea Oss -: un trend che va invertito, cercando formule organizzative più sostenibili anche per queste».

Dopo l’approvazione unanime di bilanci e relazioni (nel 2019 il fatturato scenderà a 95.500 euro) spazio ai commenti e alle riflessioni.

«Nel 2019 Pergine ospiterà alcuni eventi di grande portata, visibilità e promozione turistica (dal raduno della nazionale di rugby, al convegno sulla castanicoltura, dal Trofeo De Gasperi di ciclismo alle finali del campionati di ultimate frisbee) - ha concluso Paolo Stefani -: dopo alcune riunioni e confronti, la Pro Loco Pergine ha condiviso tale programma e, visti i minori trasferimenti complessivi, ha deciso di rinunciare alle “Feste Medievali”, un evento che dopo 13 edizioni di successo tornerà nel 2020 per assumere una scadenza biennale».

Confermate invece la Cena Biancorossa, Pergine Comics, Festa dei Portoni, Baby Dance, Pergine per i Giovani, Festa Granda e della Zucca e collaborazioni per mercatino natalizio ed altri eventi nelle frazioni).

«A bilancio 2019 figurano 5.000 euro che serviranno a preparare e migliorare sin d’ora la nuova edizione delle Medievali - ha precisato il vicepresidente Sandro Zampedri -: e nell’anno ci saranno dei piccoli eventi, dove figuranti e artisti delle Medievali saranno comunque protagonisti». Al termine, l’assemblea ha rinnovato la fiducia all’intero consiglio direttivo con l’ingresso del nuovo consigliere Francesco Barni.

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