Salta al contenuto principale

Passaggi pedonali rialzati

interrogazione in consiglio

Per il leghista Mattivi, non rispettano le norme

Chiudi

Un passaggio pedonale rialzato in viale Dante

Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 8 secondi
Il tema dei «dossi» e degli attraversamenti pedonali rialzati torna all’attenzione del consiglio comunale di Pergine convocato per le 19 di martedì prossimo 30 ottobre. Tra le otto le interrogazioni presentate da tutti i gruppi di minoranza, a cui dovranno rispondere il sindaco Roberto Oss Emer e la sua giunta ad inizio lavori, c'è anche quella depositata dal consigliere Enrico Mattivi (Lega Nord Trentino) che chiede chiarimenti sui «dossi rallentatori» e sugli «attraversamenti pedonali rialzati» di Pergine: due fattispecie di dissuasori della velocità e strumenti per la sicurezza di ciclisti e pedoni con caratteristiche e modalità costruttive diverse. 
 
«Gli attraversamenti pedonali possono essere realizzati dall’ente proprietario della strada (utilizzando materiali previsti dalla normativa), e devono comunque garantire la percorribilità della strada - si legge nel testo dell’interrogazione - ente proprietario (in questo caso il comune), che si assume la responsabilità di eventuali inconvenienti o danneggiamenti ai veicoli dovuti a tali modifiche alla careggiata». L’interrogazione si chiede quindi se i «dossi» realizzati a Pergine possano rientrare a pieno nella categoria degli «attraversamenti pedonali rialzati», se siano dotati dell’adeguata segnaletica orizzontale e verticale per indicare la loro presenza agli automobilisti, e se nei pressi sia applicato il limite di velocità dei 30km/h, mantenendo comunque una pendenza delle rampe non superiore al 10% e un lunghezza di 10-12 metri (superiore a quella dei normali veicoli).
 
Secondo l’interrogazione, i “dossi” perginesi non rispetterebbero queste caratteristiche sia per modalità di costruzione, dimensioni e zone di collocazione, sia ai fini della sicurezza e segnaletica. Alla luce di alcuni incidenti e infortuni ad automobilisti e passeggeri il consigliere Enrico Mattivi chiede quindi di sapere se «siano state osservate tutte le normative e caratteristiche costruttive di tali dissuasori, se rispettino lunghezza e pendenza indicata, quanti siano stati gli investimenti sugli attraversamenti pedonali a Pergine dal 2008 e quanti i feriti per inconvenienti legati alla realizzazione dei manufatti, e se l’amministrazione comunale stia valutando la possibilità di correggerli, rendendoli meno pericolosi al passaggio dei veicoli». 
 
In esame anche le interrogazioni presente dal Patt su alcuni disservizi e chiusure nei centri di raccolta (Crm) gestiti da Amnu, e quelle del gruppo del Pd su volumi edificati, accordi con l’Università di Trento, costo delle gestioni associate e attività di deposito materiali nell’area ex Cederna.
Il consiglio sarà anche chiamato ad approvare alcune modifiche al regolamento del servizio gestione rifiuti, nominare i rappresentanti consigliari nelle scuole materne di Pergine, Ischia, Madrano, Roncogno, Serso e Susà, ed estendere l’area d’utenza del nido d’infanzia al comune di Vignola Falesina.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy