Salta al contenuto principale

SolidPower spa si espande al Ciré

Previsti 80 nuovi posti di lavoro

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 41 secondi

Innovazione, sviluppo e nuovi posti di lavoro a Cirè di Pergine. Prima presentazione ieri per il cantiere del nuovo stabilimento della «SolidPower Spa», azienda leader a livello mondiale nella tecnologia delle celle a combustibile ad ossidi solidi (fuel-cell), e nella produzione di caldaie per grandi utenze in grado di generare contemporaneamente calore ed energia elettrica.

Alla presenza dell’assessore provinciale Alessandro Olivi, dell’amministratore delegato Alberto Ravagni e dei vertici dell’azienda (che dal 2008 ha avviato uno stabilimento con circa 100 dipendenti a Mezzolombardo), sono state illustrate caratteristiche, dimensioni e tempi realizzativi della nuova sede, che ospiterà circa 80 dipendenti tra tecnici ed addetti a costruzione e montaggio dei nuovi impianti calore. Una nuova realtà produttiva che nasce dal «protocollo d’intesa» sottoscritto a novembre tra «Trentino Sviluppo», Provincia e «SolidPower» che ha quindi seguito la progettazione dell’intervento di ristrutturazione ed ampliamento, e che da fine settembre ha avviato il cantiere.

«Si tratta di un investimento di circa 20 milioni di euro - ha spiegato l’ingegner Alberto Ravagni - che poterà ad una struttura coperta di circa 6.500 mq (ampliando e ristrutturando il capannone già esistente) all’interno di una superficie totale di oltre 10.000 mq». Per la «SolidPower» si tratta di una sorta di ritorno nell’area industriale del Cirè dove agli inizi degli anni 2000 è sorta la capogruppo «Eurocoating Spa» che sfrutta e lavora la ceramica per realizzare impianti e protesi dentarie (posta proprio di fronte al nuovo stabilimento). «Il nuovo stabilimento sarà l’unità produttiva più grande sino ad ora realizzata dal nostro gruppo in Italia, progetto elaborato da un team di oltre 30 persone tra progettisti, tecnici ed esperti legali impegnati per oltre un anno - ha precisato l’amministratore delegato Ravagni - oltre alla ristrutturazione dello stabile, l’installazione dei macchinari per produrre le fuel-cell e la costruzione di una nuova palazzina uffici, sarà avviato un nuovo progetto di ricerca che ci vedrà impegnati per 3 anni del valore di oltre 9 milioni di euro e che ci consentirà di scalare la nostra tecnologia su una piattaforma nuova (grazie alla legge provinciale n. 6). Pensiamo di estendere la nostra tecnologia a sistemi ibridi per la produzione combinata di idrogeno, con nuovi impianti dedicati al settore automobilistico o al mondo ferroviario».

Come ribadito dall’assessore Olivi la scelta di collocare la nuova azienda nell’area produttiva di Pergine è frutto di una partnership siglata tra provincia e «Trentino Sviluppo», società che ha acquistato da «Vetri Speciali» (precedente proprietaria) l’area di Ciré dove sarà collocata l’innovativa realtà produttiva, cedendola quindi in locazione a SolidPower Srl. «La nostra sede di Mezzolombardo resterà attiva e sarà la nostra “antenna tecnologica” - ha concluso Alberto Ravagni - la struttura di Cirè, pronta per l’inizio della prossima estate, ospiterà circa 80 addetti, ed il nostro gruppo raddoppierà i suoi livelli occupazionali delle due sedi trentine con circa 150 addetti, in gran parte composti da personale altamente qualificato».

Se lo stabilimento di Cirè sarà guidato da Paolo Sassaroli, con il responsabile dell’innovazione e ricerca Bernhard Swinz e del montaggio Mauro Bianchi, il cantiere è ora seguito dal General Contractor «Evolvea», leader nello sviluppo di stabilimenti produttivi «Industry 4.0», con oltre il 40% dell’investimento rivolto a ristrutturazione del compendio e costruzione della nuova palazzina, dando lavoro a maestranze ed artigiani locali.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?