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Rubati i soldi dei volontari dopo la festa 

San Cristoforo: addio a 10 mila euro

Ora l'Associazione Fuoripista è in grave difficoltà

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Mesi di impegno e di lavoro, a titolo gratuito e volontario, per organizzare un evento a ingresso libero, tra sport e musica, rivolto a bambini e giovani, ma anche alle famiglie. Poi, quando il successo è raggiunto, l'atroce beffa: trenta secondi, un minuto al massimo, e i sorrisi, seppur stanchi, si trasformano in incredulità, rabbia e qualche lacrima. Per i ragazzi dell'Associazione Fuoripista quella che era stata una serata magica è diventato un incubo: oltre 10 mila euro, infatti, sono stati rubati loro la notte scorsa a San Cristoforo, intorno alle 2 di notte, al termine della seconda giornata del Lake Festival.

«Abbiamo portato l'incasso in macchina visto che la serata di festa era finita - spiega Andrea Capra, presidente di Fuoripista - ma tornando all'auto non più di dieci minuti dopo abbiamo trovato un finestrino infranto e i soldi scomparsi, insieme al computer della proprietaria della macchina, una delle ragazze dell'Associazione. L'incasso era di 9 mila euro, ai quali aggiungere i circa duemila di valore del Mac: tutto svanito in un attimo. E ora viene solo una grande voglia di mollare tutto, di lasciar perdere». 
Un colpo riuscito alla perfezione, probabilmente compiuto da una mano esperta: il o i ladri hanno atteso con pazienza il momento giusto per agire, seguendo probabilmente a distanza gli organizzatori che staccavano la cassa e portavano in macchina, parcheggiata appena fuori dal parco, a pochissimi metri dal palco, i soldi. Poi l'azione fulminea: vetro del finestrino rotto, portiera aperta, sedili giù e mano nel bagagliaio. Presi i soldi e anche il computer Apple, la fuga, in mezzo a tanti ragazzi che erano ancora in zona.
 
«Non ci sono telecamere, ma speriamo che qualcuno abbia visto: a quell'ora molta gente se n'era andata, ma c'erano comunque parecchie decine di persone in zona e l'appello è quello di contattarci se qualcuno avesse visto movimenti o persone sospette». I giovani hanno sporto denuncia ieri mattina: al momento del furto non c'erano forze dell'ordine sul posto (si erano visti solo i vigili per le un po' di multe alle macchine parcheggiate male) e le speranze di individuare i ladri sono minime.
Sabato sera il Fuoripista Lake Festival aveva raggiunto il momento clou: concerto dei Bud Spencer Blues Explosion, circa 600 persone presenti a ballare e divertirsi in riva al lago, in una splendida e calda serata di fine estate. E, dopo il dj set di venerdì, sabato mattina e pomeriggio c'è stato tanto divertimento per i più piccoli, con le uscite in canoa e sup, il corso di parkour, le partite a beach volley. Poi birre, panini, pesce fritto e patatine, sole e dj, gruppi locali e un piccolo mercatino.
 
«Noi siamo di Spera, vicino a Borgo, e per la prima volta ci siamo un po' spostati organizzando questo Festival. Per mesi abbiamo organizzato, "lottando" con la burocrazia e i permessi, sentendo i fornitori, promuovendo l'evento e coinvolgendo i gruppi musicali, riuscendo a portare in riva al lago i Bud Spencer, che da Roma sono arrivati in Trentino per un grande concerto gratuito. Tutto era perfetto poi, complice anche una nostra ingenuità, il furto».  
 
I ragazzi-organizzatori ieri hanno comunque deciso di portare a termine anche la terza giornata di festa, anche se i motivi per festeggiare erano ben pochi. «Ovviamente durante la notte e la mattina c'erano rabbia e incredulità e abbiamo pensato seriamente di smontare tutto e andare a casa. Poi, per rispetto per chi aveva deciso di venire alla spiaggia libera della Darsena a mangiare o ascoltare musica anche ieri abbiamo deciso di chiudere il Festival come da programma, magari guadagnando qualcosa per coprire il buco: con i soldi rubati avremmo dovuto pagare i fornitori, le attrezzature, il tendone, i permessi e per la manifestazione: c'è un po' di fondo cassa che abbiamo da parte come Associazione, ma adesso ci stiamo muovendo per una raccolta fondi». 
 

 

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