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Tentato omicidio a Pergine

Venduti a un «Compro Oro»

i gioielli rubati alla vittima

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Tradita dai gioielli trafugati in casa della sua vittima. Teodora Marolo, la donna di 52 anni fermata a Pergine con l’accusa di tentato omicidio nei confronti dell’anziana vicina, dovrà rispondere anche di furto aggravato. 

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Trento con quelli del NORM di Borgo Valsugana hanno posto in essere una serie di accertamenti mirati sui “Compro oro” della Valsugana e di Trento per accertare se i gioielli - di cui la vittima aveva da tempo denunciato il furto - potessero essere stati venduti in cambio di liquidità. Diverse catenine, bracciali, tutti debitamente riconosciuti come propri dalla vittima dell’aggressione del 9 luglio, sono stati trovati dagli inquirenti presso un negozio che compra e rivende oro di Pergine. 

La vicina di casa, nel depositare e cambiare con danaro i gioielli, aveva tranquillamente (e correttamente, come legge prevede) indicato i propri dati anagrafici completi in corrispondenza di ogni consegna.  In mattinata intanto il GIP di Trento, dott.ssa Miori, ha disposto la permanenza in carcere della donna, pur non convalidando il fermo, confermando così il consistente quadro indiziario raccolto dai carabinieri.

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