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Traffico bestiale sulla Statale

Pergine ore 7.20: il video

Code e rallentamenti, ma lo svincolo pare "assolto"

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Ore 7.20 di oggi: l'assessore perginese Massimo Negriolli si arma di smartphone e riprende il flusso di veicoli lungo la statale della Valsugana, all'altezza dello svincolo di immissione dalla sp1.

Dai 2 minuti e 40 di video girati, che pubblichiamo integralmente, si evincono tre cose: la prima, è che la coda di autoveicoli prima dello svincolo c'è; la seconda è che la coda continua anche dopo lo svincolo; la terza è che la coda, prima e dopo lo svincolo, c'è anche se non ci sono mezzi che si stanno immettendo sulla statale e che, quando si immettono, lo fanno in modo sostanzialmente fluido. 

Dunque,i rallentamenti che da mesi fanno arrabbiare i pendolari e vengono imputati all'immissione sulla ss47, resa obbligatoria dall'amministrazione comunale di Pergine dopo la realizzazione della pista ciclabile tra la città e la frazione di San Cristoforo, sembrano causati da altro. 

E se è difficile imputarli a una causa precisa, è anche vero che il traffico sulla statale, sia di mezzi leggeri sia pesanti, alle 7.20 appare impressionante. Il problema potrebbe dunque essere proprio questo: pochi giorni fa, rispondendo al question time presentato dalla consigliera provinciale Chiara Avanzo, l'assessore provinciale Mauro Gilmozzi aveva detto che il flusso orario verso Trento è di circa 1.300 veicoli. In un minuto di video se ne contano però oltre 30, quindi è presumibile che tra le 7 e le 8 di mattina (ora di punta) i mezzi in movimento nel tratto preso in esame siano circa 1.800.

Un carico imponente che pone interrogativi sulla gestione futura del traffico privato, che deve essere ridotto: su questo, la Provincia si sta muovendo sia pensando di potenziare il trasporto ferroviario verso Trento nelle ore mattutine e verso la Valsugana (e le valli di Non e Sole) nel pomeriggio, sia aumentando il numero di corse extraurbane su gomma. 

Dopodiché, però, servirà che la gente cambi abitudini, lasciando l'auto a casa e prendendo i mezzi pubblici.

Guarda il video:


 

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