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Pergine, più controlli e più multe

Ben 1.200 per eccesso di velocità

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Oltre 4.800 veicoli controllati, ben 690 posti di blocco eseguiti sulla viabilità ordinaria e oltre 1.240 sanzioni elevate per eccesso di velocità. Questi alcuni dati emersi nell'illustrazione dell'attività del corpo intercomunale di polizia locale «Alta Valsugana», avvenuta ieri mattina nella caserma di viale Venezia a Pergine, alla presenza del comandante Andrea Tabarelli e del funzionario Walter Stefani.  

Da inizio anno i 35 agenti attivi nella «Polizia Locale Alta Valsugana» a servizio di otto comuni (Pergine, Levico, Baselga, Caldonazzo, Calceranica, Tenna, Vigolana e Palù del Fersina) hanno svolto 4.800 controlli (erano stati 4.111 nel 2016) operando un'attività costante su tutto il territorio, e rilevando varie infrazioni. In particolare, se i veicoli sanzionati per il superamento dei limiti di velocità sono stati 1.240 (erano 1.037 nel 2016 ed appena 244 nel 2015), sono stati individuati 32 veicoli senza assicurazione e 121 auto prive della periodica revisione (44 i mezzi sequestrati nel 2016 per mancata copertura assicurativa). Un controllo che ha riguardato anche i comportamenti dei conducenti alla guida, evidenziando 66 casi di utilizzo del telefonino durante la marcia, 180 persone prive della cintura di sicurezza (o che non la facevano usare a passeggeri o bambini), 31 automobilisti che non hanno dato la precedenza ai pedoni, e 16 soggetti colti alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'uso di droghe. «Sono dati che preoccupano e che evidenziano comportamenti sbagliati e negligenti, accanto a tanta disattenzione e maleducazione - ha spiegato il comandante Andrea Tabarelli -: i controlli e le verifiche da sole non bastano, serve una maggiore sensibilità e collaborazione di tutta la popolazione, segnalando alle forze dell'ordine abusi o sospetti».  

Se restano costanti gli incidenti stradali con 110 registrati nel 2017 (erano stati 101 nel 2016 e 109 del 2015, con 53 persone ferite e una deceduta), sono alte le conseguenze fisiche e sociali per i soggetti coinvolte (le spese socio-sanitarie per incidenti stradali ammontano a oltre 100 milioni di euro all'anno in Europa). Da qui l'impegno dell'amministrazione comunale di Pergine di dotarsi di nuovi strumenti tecnologici come due nuovi «portali telematici» (varchi) sulla statale n. 47 della Valsugana (all'altezza dell'uscita di Susà) con impianto di videosorveglianza in grado di verificare, oltre alla velocità dei vari mezzi, anche le «black list» del Ministero con i dati delle auto che risultino rubate, non assicurate o non revisionate (un progetto di circa 200 mila euro, 139 mila per lavori dell'ingegner Sandro Dandrea).  

«La videosorveglianza del territorio è uno strumento utile, anche se la legge sulla privacy limita in parte l'utilizzo dei dati raccolti alle sole ipotesi di reato - conclude Tabarelli - grazie anche alle foto-trappole installate a rotazione in 55 punti di Pergine sono stati colpiti 57 abbandoni di rifiuti, 31 casi di conferimento improprio di ingombranti con 22 sanzioni ai conduttori di cani (abbandono deiezioni). Sono state 27 le violazioni al regolamento di polizia urbana (accattonaggio, rumori, uso improprio di atomizzatori) e 23 le sanzioni per ubriachezza molesta».  

Dati e riflessioni che saranno illustrati negli ultimi due incontri promossi da polizia locale e Comune di Pergine oggi e mercoledì 29 novembre nell'aula magna dell'istituto «Marie Curie» (ore 20.30) su uso di sostanze alla guida e responsabilità negli incidenti stradali.

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