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Il formaggio della miniera va a ruba

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La sperimentazione è finita, il formaggio ha riposato bene nel fondo della miniera di Erdemolo, e adesso le forme vanno a ruba, alla prima casetta sulla destra (provenendo dal Torrione) al Mercatino di Natale di Trento.
In vendita una serie di forme di formaggio di malga che, grazie a Adriano Moltrer, hanno affrontato una affinatura del tutto particolare nella «Gruab va Hardimbl».
Moltrer da due anni gestisce Malga Plétzn, che fa parte della Star, Società Territoriale Ambiente Rurale. In piazza invece ci sono le simpatiche Isabella, Anna e Rosa. E sul bancone un formaggio davvero particolare, stagionato «a costo zero» in un ambiente che presenta caratteristiche naturalmente adatte.
L'idea è venuta dalla conoscenza di pratiche simili in altre zone d'Italia e dalla consapevolezza di avere sul territorio un luogo come quello della Miniera che, con una temperatura che oscilla tutto l'anno tra i 7 e i 10 gradi centigradi e un'umidità che varia tra il 75% e l'80%, rappresenta un luogo perfetto.
Lo fa dallo scorso anno la società «STAR en Bersntol - Società Territoriale Ambiente Rurale» insieme all'associazione «De hirtn ont de pletzet goas van Bersntol/I pastori e la capra pezzata della Valle del Fersina» che gestisce Malga Pletzn, malga a 1600 metri di altitudine in Valcava, dove vengono allevate mucche e capre e dove, grazie al piccolo caseificio, vengono prodotti alcuni tipi di formaggi.
L'associazione ha quindi chiesto all'amministrazione comunale - ente gestore della miniera-museo - la possibilità di tentare la stagionatura di un formaggio nei cunicoli. E il risultato è davvero ottimo. Provare per credere.

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