San Cristoforo, inaugurata la prima spiaggia per cani

di Daniele Ferrari

Presentazione ufficiale, sabato a San Cristoforo, per la prima «Bau beach» sui laghi della Valsugana, uno spazio riservato e attrezzato per portarvi i cani, senza dover sottostare ai tanti divieti che caratterizzano le spiagge degli specchi d’acqua trentini.
 
Alla presenza dell’assessore provinciale Michele Dallapiccola e del presidente dell’Apt Valsugana Lagorai Stefano Ravelli, è stato in particolare l’assessore del comune di Pergine Sergio Paoli (accompagnato dai colleghi Elisa Bortolamedi e Massimo Negriolli) a presentare la «Bau beach». Un’area di circa 800 metri quadri, posta nell’ultimo spicchio di spiaggia di viale Darsena a due passi dal nuovo Lido di San Cristoforo, che può contare su due piccole zone per raccogliere le deiezioni canine con dispenser di sacchetti-paletta, su ganci ai supporti degli ombrelloni per assicurare i guinzagli dei cani, e su un attrezzo per esercizi di agility.
«In questa area vacanzieri e turisti potranno venire ad ogni ora con i loro cani - ha spiegato l’assessore Paoli - fare il bagno in acqua con gli animali, oltre a trovare tutti i servizi per la loro cura e la custodia».  «Già da due anni Comune di Pergine, Pro Loco e Apt propongono l’evento “Love for dogs” - ha aggiunto l’assessore della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Alberto Frisanco -, la spiaggia riservata ai cani è frutto di questa particolare sensibilità ed attenzione agli animali d’affezione, una concreta opportunità per tanti turisti che frequentano il nostro ambito».
 
«Presenteremo a breve l’ampio progetto che mette in rete alberghi, strutture ricettive ed opportunità per padroni ed animali in tutta la Valsugana - ha spiegato il presidente dell’Apt Ravelli -; in certe ore del mattino e serali anche le spiagge di Levico, Caldonazzo e Calceranica sono aperte agli amici a quattro zampe. In settembre un intero week-end sarà dedicato alla promozione di iniziative e opportunità per i possessori di animali da compagnia nel nostro ambito turistico». 
 
Ora si spera che la «Bau beach» possa aumentare l'attenzione e la responsabilità dei padroni nel rispettare le norme del regolamento di polizia urbana su cura, conduzione e sorveglianza degli animali in luoghi pubblici e parchi, ad iniziare dalla raccolta e smaltimento puntuale delle deiezioni canine: solo la scorsa settimana, infatti, a causa di alcune segnalazioni sulla presenza di escrementi non raccolti, il sindaco Roberto Oss Emer aveva minacciato la chiusura della spiaggetta che era ancora da inaugurare.

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