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Rissa davanti al bar Ciolda

35enne in prognosi riservata

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Sta lottando in condizioni gravissime nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale S. Chiara il trentacinquenne che nella notte tra venerdì e ieri è rimasto coinvolto in una violenta rissa con altri due giovani all'esterno del «Ciolda», noto locale di Valcanover di Pergine.

L'uomo, un militare della guardia di finanza residente a Trento, aveva raggiunto il locale assieme alla sua ragazza, una trentanovenne perginese, per trascorrere una serata spensierata godendosi la musica proposta dal locale, sempre molto frequentato, con la fresca brezza del lago di Caldonazzo.

Ad un certo punto però, nel corso della loro serata, due giovani si sono avvicinati alla ragazza, lasciandosi andare a qualche apprezzamento, anche pesante. Una circostanza che - raccontano i testimoni presenti all'interno del locale - avrebbe mandato su tutte le furie il trentacinquenne, che avrebbe subito affrontato i due giovani in termini perentori. Nulla di più che un duro confronto verbale. Che però non ha chiuso la questione. Con il trascorrere della serata, complici anche le consumazioni, tra i tre le schermaglie sarebbero proseguite, in maniera sempre più accesa.

Tanto da spingere il personale del locale, verso l'1.30 del mattino dell'altro ieri, a cacciare i due ragazzi che si erano resi protagonisti degli apprezzamenti. Putroppo, neppure la professionalità e l'impeccabile comportamento dello staff del «Ciolda» ha permesso di evitare il drammatico epilogo. Tra i protagonisti della vicenda, infatti, gli scontri sono proseguiti. Ancora non è chiaro se possano essere state nuove provocazioni da parte dei due giovani cacciati a innescare la nuova reazione del trentacinquenne, o se autonomamente quest'ultimo abbia voluto dire un'ultima parola ai due.

Quel che è certo è che poco dopo le 2 il finanziere ha raggiunto all'esterno i ragazzi allontanati dai buttafuori. Quando i tre sono venuti a contatto si trovavano ormai praticamente sulla strada, al limitare del parcheggio del Ciolda: è stato in quel punto che i due giovani si sono scagliati contro il trentacinquenne in maniera violentissima, picchiandolo fino a farlo cadere a terra e procurandogli un profondo trauma cranico.
Subito il personale del locale ha cercato di dividere i litiganti, chiamando poi il 118 ed i carabinieri. Mentre il trentacinquenne veniva trasferito in ambulanza al Santa Chiara, i due sono riusciti ad allontanarsi: i carabinieri della compagnia di Borgo stanno tuttora cercando di individuarli, mentre il finanziere sta lottando in rianimazione.

In ospedale è stata visitata anche la trentanovenne, che ha riportato lievi traumi ad un braccio, forse nel tentativo di fermare i due aggressori.
«Ci auguriamo che il nostro cliente aggredito possa riprendersi al più presto - ha commentato in una nota lo staff del locale - manifestando il nostro dispiacere per il verificarsi di un episodio al quale noi non siamo avvezzi, grazie all'impegno che ogni giorno mettiamo anche per evitare che persone violente frequentino il locale».

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