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Una notte nei campi di Rumo

ad accendere le fiamme nel gelo

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GigiZoppello @ladige.it

Tempo di lettura: 
0 minuti 54 secondi

Per tutta la notte scorsa i contadini di Rumo hanno presidiato le loro campagne: ci sono diversi appezzamenti coltivati a ciliegio, che in questo periodo era già fiorito, ma il freddo intenso di questi giorni ha messo a rischio il raccolto. Per questo i contadini hanno messo in atto una strategia antica ma efficace: accendere dei piccoli falò nei filari ricoperti dai teli anti-drosofila. Si creano così le condizioni di una micro-serra, in grado di mantenere la temperatura sopra lo zero e salvare il raccolto.

Siamo stati la notte scorsa a vedere questa lotta contro il freddo, In uno scenario inedito, con le fiammelle che bruciano nella notte buia, aspettando l'alba e controllando con ansia i termometri. All'esterno - ci si aspettavano 6 gradi sotto zero - si è arrivati a -4,9 gradi. Dentro i filari, dove erano accese le fiamme, si è sempre rimasti a più di 1 grado sopra zero. E questa notte è di nuovo allerta, tutti mobilitati.

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