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Area delle «Plaze» pronta

per l'estate con tanto di bar

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L'area delle «Plaze» di Dermulo, punto focale del progetto di sviluppo ambientale e turistico del bacino di Santa Giustina, sarà inaugurata all'inizio della prossima estate. Lo annuncia il sindaco Paolo Forno , all'indomani della determinazione del dirigente provinciale Innocenzo Coppola con cui viene approvato e finanziato il progetto per una struttura di servizio prevista dall'intervento di ripristino ambientale dell'area.
«Un edificio in legno, non impattante, che sarà edificato nella zona a nord dell'area, sulle sponde del lago, a opportuna distanza dal livello di massimo invaso», spiega Paolo Forno. «Ospiterà un servizio bar, con possibilità di ristorazione, servizi igienici, docce, ripostiglio. Una struttura necessaria per favorire la fruizione del sito, dove ormai il ripristino ambientale è completato, ma sprovvisto di servizi per quanti lo frequentano».
In passato si era ipotizzata in zona la costruzione di un campeggio, con i relativi servizi accessori fruibili anche dagli «esterni». Un'ipotesi accantonata? «Se ne è discusso in vari incontri, ma finora non si è giunti ad alcun esito. Senza la componente privata una struttura simile non può essere realizzata, un comune come il nostro non può né costruire né gestire un complesso simile. Non si vedono peraltro novità a breve, per un possibile interessamento concreto di privati, è proprio per questo che si è pensato alla costruzione di una struttura di servizio, piccola ma funzionale, che di fatto risulta assolutamente necessaria per completare il lavoro finora condotto sull'area delle Plaze. Una struttura, ripeto, leggera, non impattante, ben inserita nel paesaggio, che contiamo di poter inaugurare entro la prossima estate, contemporaneamente all'inaugurazione dell'area delle Plaze, dove l'intervento di riqualificazione è concluso, con pulizia del bosco, realizzazione di sentieri e quant'altro».
Con la determinazione provinciale dei giorni scorsi viene approvato il progetto esecutivo dell'«Unità funzionale 3», che contempla la realizzazione di «una struttura in legno da destinare ad attività di bar/ristoro dell'area, che include deposito, spogliatoio, docce, servizi igienici ed è dotata di impianti per il contenimento dei consumi energetici». L'edificio è progettato dall'architetto Marco Malossini , costo previsto 294 mila euro, di cui oltre 226 mila per lavori, l'appalto sarà bandito al più presto, per iniziare i lavori a primavera e giungere a fine costruzione entro inizio estate. Nella determina viene inoltre affermato che «l'approvazione del progetto in questione equivale a dichiarazione di pubblica utilità, di urgenza ed indifferibilità dei relativi lavori».
Rimane in sospeso il costo per gli arredi: «Decideremo a breve», commenta Paolo Forno. «Valutando se debba farsene carico l'amministrazione comunale, o se sia possibile l'intervento diretto di chi sarà chiamato a gestire la struttura. Comunque contiamo di poter aprire i battenti di questo importante locale di servizio entro l'estate».

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