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Coletti premiato dal presidente Mattarella

«Verrò a trovarvi in primavera»

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Giovanni Coletti ha ricevuto lunedì il pregiato riconoscimento di «eroe civile» dalle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Palazzo del Quirinale: si tratta delle onorificenze Omri - Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - conferite «motu proprio» dal Presidente a cittadini distintisi per atti di eroismo e impegno civile. 

Giovanni Coletti, già cavaliere della Repubblica, è stato insignito dell'ambito riconoscimento «Per il suo prezioso contributo alla costruzione di "Casa Sebastiano", struttura all'avanguardia per la residenzialità e la riabilitazione delle persone affette da autismo».
È stato intenso il discorso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha così salutato i presenti: «Questo è un incontro di ringraziamento, non nel senso che voi cortesemente mi avete ringraziato per la consegna dell'onorificenza, ma nei vostri confronti da parte mia e da parte del nostro intero Paese. È il terzo anno che si conferiscono queste onorificenze particolari per chi le ha meritate sul versante sociale con atti di eroismo, di coraggio, con iniziative e comportamenti di solidarietà. Ogni volta è motivo di grande soddisfazione perché siete tre decine qui presenti, ma vi sono tante altre persone tra cui bisogna poi scegliere, e questo è confortante perché tanti altri nel nostro Paese, senza avere mai cercato né luce dei riflettori, né riconoscimenti, fanno quel che avete fatto voi: gesti di coraggio e iniziative per il prossimo, cioè la ricerca di conseguire il bene comune. E il tutto fatto per una spontanea, normale scelta di vita quotidiana. 

Avete dimostrato che il nostro Paese esprime, nella gran parte del suo tessuto sociale, un senso di comunità che è prezioso».
Altrettanto sentite le parole di Giovanni Coletti, già Cavaliere al Merito della Repubblica ed ora Ufficiale: «Tanto è stato detto in questi giorni, mi hanno addirittura chiamato "eroe", ma gli eroi sono altri, sono quelle persone che con altruismo e abnegazione rischiano la loro vita per aiutare noi comuni cittadini: forze dell'ordine, vigili del fuoco, protezione civile, soccorritori, eccetera» ha dichiarato emozionato Giovanni Coletti, presidente della Fondazione Trentina per l'Autismo Onlus e instancabile promotore dell'impegno sociale di aziende e dei singoli cittadini. «Sarà per me una grande gioia se sarò d'esempio per qualcuno affinché dedichi almeno un po' di tempo e impegno a chi è in difficoltà, soprattutto per aiutare le tante famiglie con persone con disabilità, purtroppo spesso lasciate sole ad affrontare gravi disagi e problemi». 

Il capo dello Stato si è intrattenuto qualche minuto a conclusione della cerimonia ufficiale con Coletti per chiedere maggiori informazioni su Casa Sebastiano e in particolare sulle difficoltà e sul lungo cammino che ha portato alla sua realizzazione. Ha accettato con piacere i libri portatigli in dono, espressione delle bellezze ed eccellenze del Trentino: «Vite Segrete delle Valli del Noce», libro fotografico della fauna trentina con le splendide immagini di Mauro Mendini ed il libro dello chef Cristian Bertol «La prova del cuore», i cui provento sono devoluti a sostegno di Casa Sebastiano. 
Dopo aver autografato una stampa di Casa Sebastiano il presidente Mattarella ha lasciato il neo Ufficiale con una promessa: verrà a visitare il centro per l'autismo di Coredo in primavera, se non in occasione dell'Adunata Nazionale degli Alpini a Trento in un altro momento dedicato.
Per chi volesse, sul sito web www.quirinale.it sono disponibili video e immagini della cerimonia ed il discorso completo del presidente della Repubblica.

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