Salta al contenuto principale

Funivie Folgarida, boom d'incassi

Il miglior dicembre di sempre

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
2 minuti 38 secondi

La stagione turistica invernale è partita bene in Val di Sole dove nel comprensorio sciistico di Folgarida Marilleva i «primi ingressi» sono decisamente aumentati rispetto allo scorso anno, quando la neve scarseggiava. «Siamo partiti con un eccellente risultato al ponte dell'Immacolata - spiega il direttore generale di Funivie Cristian Gasperi - e dopo un discreto movimento nelle due settimane centrali c'è stata un'esplosione di arrivi per Natale, con quasi 19mila primi ingressi sulle piste. È il miglior dicembre di sempre - osserva Gasperi - con un 23% in più di incassi e un 22% in più di primi ingressi: il collegamento con Campiglio e Pinzolo è stato sempre aperto e le piste molto frequentate. Un ritorno alle annate migliori fin da subito: il cliente ha avuto la percezione di un Natale invernale con la neve, già da novembre». 

Avendo la possibilità di sciare su oltre 150 km di piste, osserva Gasperi, è aumentata la scelta giornaliera del tipo di skipass preferito, da quello orario a quello valido per l'intera ski area. «Dopo la partenza della clientela italiana - spiega il direttore - nella settimana entrante sono attesi flussi di turisti dalla Croazia e in quella successiva dalla Polonia e dal Belgio». Il 18 gennaio, nel comprensorio sciistico di Folgarida Marilleva inizieranno le serate nei rifugi in quota in cui le birre artigianali trentine «sposano» la cucina. Con l'iniziativa «SnowAle» - informa l'Apt Val di Sole - «l'eccellenza della produzione delle birre artigianali del Trentino incontra la cucina di alta quota». L'apertura serale e notturna della cabinovia Belvedere di Folgarida (orario continuato 8.30-19.30 e rientro serale dalle 22.15 alle 22.45) renderà possibile cenare nelle varie strutture fino al 22 marzo. «Tutti i giovedì verranno proposti i prodotti dei birrifici artigianali trentini - spiega il presidente dell'Apt Luciano Rizzi - e anche nel prossimo inverno dovremo fare in modo di dedicare alla clientela italiana delle iniziative di enogastronomia con i prodotti del territorio».

Per quanto riguarda lo sviluppo della stagione invernale anche per Rizzi il sentore è positivo: «Lo è anche in termini di target - aggiunge il presidente -, si sta alzando la qualità del prodotto, e credo che d'inverno si possa fare in modo che la vacanza sia interessante anche per chi non scia». Intanto è partito il servizio gratuito di skibus che da quest'anno vede il piazzale delle Funivie a Daolasa come «hub» di interscambio: «Con le piazzole e i colori dà il senso dell'organizzazione - osserva Rizzi -, ci vorrà un po' di tempo perché la novità venga apprezzata e l'iniziativa a mio parere va vista nel giro di qualche anno».

Restando sulle piste, da mercoledì prossimo 10 gennaio la Val di Peio ospiterà il 15° Campionato di sci della Protezione civile, organizzato dalla Protezione civile del Trentino in collaborazione con il Dipartimento nazionale di Protezione civile, la rivista «La protezione civile» e con il contributo di Regioni e Province autonome. Il programma prevede, alle ore 17, lo schieramento dei Gruppi Regionali e delle associazioni di volontariato di Protezione civile. Seguirà la sfilata delle Regioni lungo le strade di Cogolo - partendo dalla località Biancaneve e arrivando in centro - accompagnata dal Corpo Bandistico Val di Pejo. Quindi la cerimonia ufficiale di apertura con l'accensione del tripode e l'intervento delle autorità.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?