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G. B. Lampi, il logo

creato dagli studenti

Romeno, la terza B di Fondo vince il concorso per il 25° dell'associazione

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Romeno, logo Associazione G. B. Lampi

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Grande e intensa partecipazione lunedì sera a Romeno alla presentazione del logo per celebrare i 25 anni di attività dell’Associazione G.B. Lampi. Ad aprile l’associazione aveva proposto un concorso di idee aperto a tutte le classi delle scuole medie di Fondo e Revò, ambito in cui opera prevalentemente il sodalizio. Sono stati presentati ben 17 loghi anniversario ed è risultato vincitore l’elaborato grafico della classe 3B della scuola media di Fondo, un ottimo lavoro di grafica con un’impostazione moderna, accattivante e rispettosa delle regole di comunicazione.

Ora il logo sarà utilizzato per un anno intero in tutte le comunicazioni e sul materiale promozionale di eventi e attività. Un grazie particolare è stato rivolto dall’associazione a tutte le classi partecipanti e ai docenti di arte e immagine che hanno aderito al progetto: Mariagrazia Leonardelli, Gabriele Zini, Martina Malpaga. Durante la serata alcuni studenti della classe IIIB hanno voluto presentare al pubblico il loro lavoro, sottolineando lo spirito di sana competizione tra le classi.

«È con piacere - hanno detto i ragazzi - che come classe 3 B della scuola Secondaria di Fondo abbiamo partecipato al concorso per la realizzazione di un logo per il venticinquesimo anno dalla fondazione  dell’Associazione Giovanni Battista Lampi. Innanzitutto, per molti di noi, è stata l’occasione per conoscere questa associazione culturale che opera attivamente sul nostro territorio da ben 25 anni. Per realizzare la nostra proposta di logo abbiamo dovuto seguire le indicazioni del bando, abbiamo conosciuto e applicato le regole del linguaggio grafico, abbiamo visto e analizzato marchi e loghi di aziende famose, preparato bozzetti, ci siamo dovuti confrontare con i compagni per scegliere su quale proposta lavorare e, alla fine, realizzare i disegni esecutivi».

«Tutto questo lungo percorso non è stato semplice hanno proseguito -, ma sicuramente ci è servito per metterci in gioco su una attività nuova e su un progetto reale il cui risultato sarà visibile sulle comunicazioni dell’associazione per un anno intero.

Grazie quindi all’associazione Lampi per averci dato questa opportunità: siamo felici che l’elaborato della nostra classe sia stato apprezzato e abbia meritato questo importante riconoscimento».
Soddisfatti anche i docenti, che hanno sottolineato l’impegno e l’entusiasmo posto dagli studenti nell’impresa: «In classe non è sempre facile motivare i ragazzi, sicuramente proposte come questa ricevuta dall’associazione riescono a farlo e aiutano la scuola ad aprirsi al mondo esterno integrandosi nel territorio: la scuola è sempre aperta e disponibile alla collaborazione con le associazioni del territorio».

Al termine della presentazione ufficiale si è concluso il ciclo di conferenze estive «Anaunia Felix» con la lezione dell’antropologa Brunamaria Dal Lago Veneri che ha parlato dello scorrere del tempo nella tradizione popolare.
Una splendida lezione di antropologia culturale che ha riportato il pubblico nel passato, quando ogni fenomeno naturale e temporale veniva vissuto come dono della natura e della madre terra.

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