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Dal Veneto il nuovo capo

della Polizia locale

Nicola Mosele guiderà il corpo della Rotaliana

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Auto e agenti della Polizia locale Rotaliana

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È il veneto Nicola Mosele il nuovo Comandante del Corpo di polizia municipale della Piana Rotaliana Königsberg. Classe 1973, nato a Cittadella (Padova), laureato in Giurisprudenza a Bologna, coniugato e padre di tre figli, Mosele arriverà in Piana direttamente dal comune padovano di Galliera Veneta dove oggi ricopre il ruolo di Comandante di polizia locale, capo area vigilanza e servizi demografici. Oltre ad essere componente del servizio di polizia integrato locale che raccoglie nove comuni della provincia di Padova.
 
E proprio l’aggregazione delle funzioni di polizia locale, nel suo Veneto, sono state al centro della tesi con la quale Mosele ha conseguito un Diploma di master di II livello persso l’Università di Trento - Trentino School of Management in «Diritto e management delle amministrazioni pubbliche». Questo dopo che, negli anni scorsi, aveva conseguito anche un master di primo livello all’ateneo di Padova in «Governo delle reti di sviluppo locale», con una tesi su incentivazione e sostegno delle forme associative intercomunali nella funzione fondamentale di polizia municipale e polizia amministrativa locale.
 
Ora nel prossimo periodo l’addio a Galliera Veneta per andare a dirigere un accorpamento di polizia locale non sempre semplicissimo da gestire. Di fatto, infatti, Mosele sarà il primo vero e proprio Comandante di questa polizia locale associata che, inizialmente, vedeva insieme i comuni di Mezzolombardo, Mezzocorona, San Michele all’Adige, Roverè della Luna, Terre d’Adige, Faedo, Fai della Paganella, Molveno, Cavedago, Spormaggiore, Lavis, Albiano, Giovo ed Altavalle. Ora dal 2017 non fanno più parte di questo consorzio l’Altopiano della Paganella e l’alta val di Cembra. Questo perché della cinquantina di agenti che dovevano coprire l’intero territorio, alla fine, operativi in servizio ce n’erano solamente una trentina. Da qui la necessità di avere un territorio più piccolo da coprire, in attesa anche della nomina di un comandante visto che per un periodo le sue funzioni sono state fatte da Luca Pocher in qualità di vice comandante.
 
«La nomina di Mosele - commenta il sindaco di Mezzolombardo Christian Girardi - chiude un percorso tortuoso ed è giusto ringraziare tutti gli agenti che, in questi anni, anche in situazioni di emergenza hanno mantenuto perfettamente attivo il corpo. In particolar modo bisogna ringraziare i due ispettori, Nardin e Dalmonego, che hanno coordinato le due centrali operative di Lavis e Mezzolombardo garantendo sul territorio un servizio che è migliorato nel tempo».
 
Mosele firmerà un contratto a tempo determinato di un anno e mezzo, fino al 30 giugno del 2020, ovviamente rinnovabile. In questo concorso ha avuto la meglio su una quindicina di candidati, giunti in tre a giocarsi il posto nei colloqui psico-attitudinali con la commissione esaminatrice prima e poi direttamente con i due primi cittadini di Mezzolombardo e Lavis.
 
«Tutti i tre che sono giunti alla fine di questo percorso avevano ottimi curriculum e le competenze che cercavamo - aggiunge Andrea Brugnara, sindaco di Lavis - la scelta di Mosele permetterà ora al corpo di poter programmare la propria attività nel prossimo periodo. Capendo quali sono i cambiamenti da apportare e come rendere questo servizio sempre più efficiente e più vicino alle necessità quotidiane dei cittadini».  Mosele si insedierà ufficialmente il primo marzo.

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