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A San Michele operatori dell'enologia

a confronto alla Cantina Endrici

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La più antica cantina vitivinicola della Piana rotaliana, il Masetto Endrizzi di San Michele, ha ospitato «Mansum», un incontro annuale di giornalisti, enologi ed esperti del settore accolti dalla famiglia Endrici. Relatori di questa edizione, i rappresentanti di tre giovani cantine di montagna del Trentino: Pietro e Silvia Pancheri di «LasteRosse», in val di Non, con il loro Groppello metodo classico; Moreno Nardin di «Corvée» con il suo Müller Thurgau Viàch val di Cembra; Nicola Delmonte di «Filanda de Boron», nelle valli Giudicarie, con il Dedit da uve Solaris. Moderatrice dell’incontro è stata Rosaria Benedetti, sommelier professionista. «Nell’edizione 2018 di Mansum - spiega Paolo Endrici - abbiamo accolto nuovi volti della vitienologia trentina. Questo è lo spirito di Mansum: ospitare piccole, ma preziose realtà da territori viticoli desueti e ora in fermento per portare nel mondo l’immagine di un Trentino viticolo appassionato e vitale». Per l’occasione la Cantina Endrizzi ha presentato due novità: «Golalupo», Pinot nero riserva, e «Leoncorno», Teroldego rotaliano superiore riserva.

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