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Andalo, la Provincia finanzia

il primo tratto della variante

Stanziati 1,77 milioni per il lotto Rindole-Laghet

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In piena zona Cesarini, nella sua ultima seduta prima delle elezioni di domenica prossima, la giunta provinciale ha approvato il completamento del finanziamento del lotto Rindole - Laghet, il primo tratto della variante  per poter deviare il traffico dal centro di Andalo. 
Ora, i 3,57 milioni di euro, necessari per i lavori, sono interamente disponibili grazie al Piano strategico provinciale dal quale arriveranno 1,77 milioni di euro. Il rimanente della somma necessaria è ripartito tra il Comune di Andalo (700.000 euro), il finanziamento del Fondo territoriale della Comunità Paganella (altri 700.000 euro) e contributi da parte degli operatori turistici di Andalo (400.000 euro).
 
In questi giorni si sta completando la progettazione esecutiva e inviando la richiesta di tutte le autorizzazioni ambientali; nel frattempo saranno avviate le procedure di esproprio che gravano per una somma di 400.000 euro sull’importo dell’opera e, dopo l’appalto, i lavori potranno iniziare tra circa un anno.
La strada sarà lunga 816 metri per una larghezza di 8,5 metri: 6,5 metri per la carreggiata e un metro e mezzo è destinato alla realizzazione di una pista ciclopedonale per collegare tra loro i percorsi della rete ciclabile della Paganella e, soprattutto, la ciclabile tra Andalo e Molveno, già in avanzata fase di progettazione (i lavori inizieranno nella prossima primavera). Il tunnel che passerà sotto la pista Gaggia sarà lungo cento metri e largo ben dieci metri; il nuovo collegamento stradale consentirà di raggiungere comodamente le due aree principali degli impianti di risalita, specialmente nella stagione invernale dove il traffico congestiona l’intera viabilità del paese, senza intasare di automezzi il centro storico che, di conseguenza, potrà essere pedonalizzato in determinate fasce orarie. «Adesso, finalmente, il sogno di liberare dal traffico il centro del nostro paese diventerà realtà.
 
Questo primo lotto della variante - osserva il sindaco Alberto Perli - renderà più vivibile Andalo ed eviterà i frequenti disagi alla circolazione stradale durante le stagioni turistiche. Però, prima di procedere con quest’opera, come abbiamo condiviso tra Comune di Andalo, Provincia e le società impiantistiche, è necessario mettere in sicurezza il sistema di raccolta delle acque della Paganella per ridurre al minimo il rischio di allagamenti, alla luce soprattutto dell’episodio di alluvione verificatosi il 12 dicembre del 2017 quando le acque del Rio Lambin, esondando nei pressi del campo scuola Rindole, invasero il paese provocando l’allagamento degli scantinati del centro».
 
Per completare l’intero tracciato della variante, oltre al primo lotto Laghet-Rindole, serviranno altri 2,8 milioni di euro, ma gli altri due lotti (Laghet-Casa cantoniera e Rindole-via Paganella, con la rotatoria di collegamento alla viabilità esistente), non sono opere prioritarie poiché è la mancanza di una strada di accesso alle aree sciistiche Laghet e Rindole che mette in crisi la viabilità del paese. Gli altri due lotti serviranno solo come circonvallazione dell’abitato, congiungendo la provinciale verso Fai alla statale che porta a Molveno.

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