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Medico non sostituito, per la Lega

la soluzione è nella legge Finanziaria

Fugatti: "Un nostro emendamento prevede fondi ad hoc"

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La Lega Nord rivendica come un proprio successo l’emendamento approvato la scorsa settimana durante la discussione della legge di bilancio provinciale per il 2018, che finanzierà la spesa per garantire il servizio dei medici di base anche su Mezzocorona e Roverè della Luna. Il primo firmatario della proposta, poi accolta dalla maggioranza che governa in Piazza Dante, è Maurizio Fugatti, leader del Carroccio in Trentino e consigliere provinciale. I due municipi rotaliani hanno visto andare in pensione uno dei medici di famiglia operanti sul territorio. Il rischio di perdere un’unità era molto elevato fino alla scorsa settimana, tanto che i due primi cittadini delle borgate coinvolte avevano rivolto un appello ai vertici della Provincia perché ripensassero a questa scelta. 
 
A dir il vero la Provincia ben poco può fare per sostituire il professionista. Infatti, si tratta di un mix tra normativa statale ed accordi sindacali, tali per cui, al momento del congedo di un medico di famiglia, prima di procedere con la nomina di uno nuovo, gli utenti del pensionando devono scegliere il nuovo medico di fiducia. Una situazione ingarbugliata. Per questo il Carroccio ha voluto organizzare proprio a Mezzocorona una conferenza stampa per spiegare nel particolare quanto approvato in consiglio provinciale ed i prossimi passi da fare per verificare che all’emendamento sia dato seguito. Maurizio Fugatti ha spiegato la sua iniziativa: «Grazie al nostro lavoro abbiamo riservato nel bilancio 500 mila euro annui a partire dal 2018 fino al 2022 compreso (2 milioni e mezzo complessivi ndr), per incentivare strumenti di flessibilità contrattuale delle prestazione dei medici di base. L’obiettivo è quello di derogare alla norma contrattuale che oggi prevede la saturazione dei plafond dei mutuati prima di far scattare l’accreditamento di un altro medico. I soldi ora ci sono, vigileremo sull’operato dell’assessorato alla Sanità perché li utilizzi al meglio evitando tagli di medici, qui come a Roverè della Luna o come a Brentonico».  
 
Denis Paoli, segretario del Carroccio per la Piana Rotaliana, ha espresso la propria preoccupazione per la situazione di disagio, che molti residenti stanno vivendo: «Già non è facile cambiare il proprio medico di fiducia. Se poi la burocrazia ti rema contro, tutto diventa veramente grigio. Per fortuna grazie al nostro consigliere Fugatti la questione sembra risolversi. Terremo il fiato sul collo di sindacati e vertici provinciali perché usino queste risorse. Non vogliamo assolutamente perdere un medico!».

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