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Lavis, al posto del campetto Itea

sorgerà una palestra completa

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Una palestra con tutti i crismi omologata anche per la pallamano, con tribuna e spogliatoi. Da spazio pubblico utilizzato poco e male, il campetto scoperto di via Mazzini e l’adicente edificio polifunzionale sono destinati a trasformarsi in preziosa risorsa per rispondere al bisogno di spazi delle tante associazioni sportive che operano a Lavis.
Sull’area l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Brugnara si era già mossa lo scorso anno attraverso l’assessore allo sport Luca Paolazzi in un’ottica di riqualificazione del compendio, ipotizzando da un lato la sistemazione dell’immobile polifunzionale attraverso un ampliamento e l’apporto di migliorie in termini di risparmio energetico, statica e funzionalità della struttura; e dall’altro la copertura del campetto. Costo previsto per i due interventi, rispettivamente 215 mila e 263 mila euro.
Valutando entità dell’investimento e qualità del risultato finale, la soluzione del doppio intervento non offriva le stesse garanzie di funzionalità ed efficienza che avrebbe assicurato una progettazione unica che prevedesse la copertura del campetto da portare a misure regolamentari per partite di pallamano, oltre alla realizzazione della nuova struttura polivalente demolendo completamente l’attuale. 
A sposare in toto questa seconda idea (che sarà comunque realizzabile in due lotti) è stata la Pallamano Pressano che in qualità di ente proprietario dell’impianto, è stata autorizzata dalla giunta comunale di Lavis a presentare domanda di finanziamento per l’esecuzione dei lavori alla Provincia Autonoma di Trento ai sensi della legge provinciale 16 luglio 1990, numero 21.
Il nuovo progetto redatto dall’architetto Dennis Pisoni, prevede una spesa complessiva di 500 mila euro. Il fatto che a presentarlo sarà la Pallamano Pressano (come già accaduto con l’Us Lavis per il secondo campo sportivo in via di ultimazione) consentirà di concorrere alla concessione da parte della giunta provinciale di un finanziamento in conto capitale fino al 70% della spesa considerata ammissibile.
«La realizzazione della palestra, oltre a rispondere nel modo più appropriato alla “fame” di spazi per le attività sportive - afferma l’assessore Luca Paolazzi - sarà anche l’occasione per riqualificare gli spazi pubblici di tutto il quartiere. Vale poi la pena aggiungere che abbiamo già avviato il dialogo con Itea per realizzare anche un nuovo campetto in sostituzione di quello esistente, così da garantire comunque la disponibilità di spazi per il gioco libero».

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