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Cembra, la cittadinanza in visita

al contestato impianto di cogenerazione 

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Martedì sera, prima del consiglio comunale convocato alle ore 20.15, il sindaco del neocostituito comune di Cembra Lisignago, Damiano Zanotelli, ha invitato tutta la cittadinanza ad un incontro presso il discusso impianto di cogenerazione e teleriscaldamento in Campagna Rasa. Scopo dell’iniziativa, far visionare alla presenza del tecnico comunale ingegner Nadia Soncin, lo stato dell’arte della struttura.
 
«Volevamo dar modo alla popolazione di vedere con i propri occhi cosa abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione - spiega Zanotelli -. Lo stato della struttura è tale che appare di tutta evidenza come, a differenza di quanto era stato raccontato dai nostri avversari in campagna elettorale, non sia affatto pronto a partire».
 
L’opposizione in consiglio che fa capo all’ex sindaca Antonietta Nardin, ha criticato il fatto che la visita all’impianto sia stata fatta in assenza dei tecnici della Pyromax, la ditta che quell’impianto ha realizzato. Secca la replica del sindaco: «L’ingenere Nadia Soncin, quale rup (responsabile unica del procedimento, ndr) dell’opera, la conosce nei dettagli e quale tecnico comunale era la figura giusta per fare da guida all’interno di un impianto che non funziona».
 
A certificare questa affermazione, qualora ce ne fosse stato bisogno, il 18 luglio scorso è giunta la seconda visita di collaudo, a circa 40 giorni dal termine che l’amministrazione comunale aveva dato alla Pyromax per mettere l’impianto nelle condizioni di funzionare.  Quello che si profila se la situazione non si sbloccherà a breve, è un lungo braccio di ferro legale incentrato sul contratto in essere fra il Comune di Cembra Lisignago e Pyromax.

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